Benevento – ‘Lady del Calcio’
Wags: Wives and Girlfriends
Mogli e fidanzate dei calciatori (del Benevento)

Christel Còrapi è nata in Calabria, precisamente a Catanzaro, il 24 agosto 1989, è del segno della Vergine. Sin dall’età di due anni ha vissuto a Roma. È iscritta a Scienze della Comunicazione all’Università della ‘Tuscia’. Trascorre la sua giornata gestendo le esigenze del suo bambino per poi tornare a casa e dedicarsi al lavoro, in qualità di Digital Marketing Retailer, presso l’azienda di famiglia. Papà Sandro è Mental coach sportivo ed è stato il filo conduttore tra lei e Alessandro Tuia che ha seguito come Mental coach, appunto. Quando è arrivata nel capoluogo sannita, nel 2018, era incinta del suo bambino. Alla domanda come si trova a Benevento ha risposto: “Benevento è uguale casa. Ho trovato persone meravigliose, molto discrete e comprensive”. Christel ama fare le attività sportive di corpo libero, anche se è ferma da un po’ ma, segue una corretta alimentazione. Per lei la famiglia è “sacra”. Tant’è che è lei a preparare il pranzo e la cena a cui Alessandro Tuia non rinuncia mai, salvo che per impegni con la società. “Alessandro ed io – spiega – amiamo molto l’idea di famiglia. È bello ritrovarsi a casa e condividere parte della giornata (Tuia, nella restante parte del giorno, è impegnato negli allenamenti). Sono molto legati alle rispettive famiglie con cui hanno rapporti molto saldi. “Ora che è difficile incontrarsi è una sofferenza cui sopperiamo con le video chiamate”.
Come vi siete conosciuti? Un giorno ci siamo incontrati per caso da mio padre ma ognuno è andato per la prorpia strada. In seguito mi è arrivata la richiesta di amicizia sui social. Da lì è cominciato un ‘epistolario’. Dopo qualche mese ci siamo incontrati e abbiamo visto un film che entrambi avevamo già visto. Una forte alchimia ci ha portato al primo bacio che è arrivato in seguito a qualche uscita. Quando Alessandro era a Salerno non ci si vedeva spesso. Siamo insieme da 7 anni. (Dopo 5 anni di convivenza è nato Lorenzo ndr)”. Non poteva non cadere una domanda sul suo partner. Alessandro com’è a casa? “A casa non si parla mai di lavoro. Alessandro è un papà molto presente, accorto e un compagno premuroso e amorevole. Per concludere Come ti definisci? “Sono una persona riservata. Osservo molto e mi apro con chi mi ispira fiducia mi ritengo essere molto sensibile, anche troppo buona e non porto rancore”.

















































