Benevento – ‘Lady del Calcio’ –  Wags: Wives and Girlfriends

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Benevento – ‘Lady del Calcio’

 Wags: Wives and Girlfriends

Mogli e fidanzate dei calciatori (del Benevento)

Wags, Wives And Girlfriends si riferisce alle mogli e alle fidanzate degli sportivi, in specie, dei calciatori. Il termine mutuato dall’inglese faceva riferimento alle mogli e fidanzate dei calciatori dell’omonima nazionale, correva l’anno dei mondiali di calcio, il 2006. Tra tutte la più famosa ricordiamo è stata Victoria Caroline Adams, una delle cantanti dell’allora popolare gruppo delle Spice Girl, meglio conosciuta come Victoria Beckham. Ma, l’elenco è lungo da enumerare. Nell’accezione più comune le Wags sono donne molto belle che inseguono fama e notorietà. Ma, ‘Le ‘Lady del calcio’ hanno una vita propria che spazia dal lavoro, all’essere madri, mogli, amiche. Non necessariamente sono votate all’intrattenimento durante la visione delle partite pronte a sfoggiare belle gambe come fanno i compagni in campo con l’unica differenza che quelle dei calciatori non sono lisce e levigate come quelle delle loro donne. Le ‘Lady del calcio’, almeno coloro che ho conosciuto, sono le ragazze della porta accanto che possiedono sentimenti puliti. Questo emerge sin da subito. Ma le etichette non lasciano spazio ad altro. Donne molto belle, da fare invidia. Ma l’apparenza non mette in luce la sfera personale. Sono dolcissime, riservate, amorevoli. A mio avviso, possono essere definite una ‘squadra’ di dolcezza e amore. Questa settimana ho avuto il piacere di incontrare Christel Còrapi, una giovane donna, come si legge dalla scheda, molto sensibile e riservata che ha voluto rilasciare, alla nostra testata, un’intervista in cui si è cercato di mettere in luce la sua bellezza. E per bellezza non mi riferisco solo a quella fisica che è palese a tutti. Christel è una donna molto bella. Ma, la bellezza su cui mi sono soffermata fa riferimento al suo intimo. Conosciamo meglio la compagna di Alessandro Tuia, difensore del Benevento.

Christel Còrapi è nata in Calabria, precisamente a Catanzaro, il 24 agosto 1989, è del segno della Vergine. Sin dall’età di due anni ha vissuto a Roma. È iscritta a Scienze della Comunicazione all’Università della ‘Tuscia’. Trascorre la sua giornata gestendo le esigenze del suo bambino per poi tornare a casa e dedicarsi al lavoro, in qualità di Digital Marketing Retailer, presso l’azienda di famiglia. Papà Sandro è Mental coach sportivo ed è stato il filo conduttore tra lei e Alessandro Tuia che ha seguito come Mental coach, appunto. Quando è arrivata nel capoluogo sannita, nel 2018, era incinta del suo bambino. Alla domanda come si trova a Benevento ha risposto: “Benevento è uguale casa. Ho trovato persone meravigliose, molto discrete e comprensive”. Christel ama fare le attività sportive di corpo libero, anche se è ferma da un po’ ma, segue una corretta alimentazione. Per lei la famiglia è “sacra”. Tant’è che è lei a preparare il pranzo e la cena a cui Alessandro Tuia non rinuncia mai, salvo che per impegni con la società. “Alessandro ed io – spiega – amiamo molto l’idea di famiglia. È bello ritrovarsi a casa e condividere parte della giornata (Tuia, nella restante parte del giorno, è impegnato negli allenamenti). Sono molto legati alle rispettive famiglie con cui hanno rapporti molto saldi. “Ora che è difficile incontrarsi è una sofferenza cui sopperiamo con le video chiamate”.

Come vi siete conosciuti? Un giorno ci siamo incontrati per caso da mio padre ma ognuno è andato per la prorpia strada. In seguito mi è arrivata la richiesta di amicizia sui social. Da lì è cominciato un ‘epistolario’. Dopo qualche mese ci siamo incontrati e abbiamo visto un film che entrambi avevamo già visto. Una forte alchimia ci ha portato al primo bacio che è arrivato in seguito a qualche uscita. Quando Alessandro era a Salerno non ci si vedeva spesso. Siamo insieme da 7 anni. (Dopo 5 anni di convivenza è nato Lorenzo ndr)”. Non poteva non cadere una domanda sul suo partner. Alessandro com’è a casa? “A casa non si parla mai di lavoro. Alessandro è un papà molto presente, accorto e un compagno premuroso e amorevole. Per concludere Come ti definisci? “Sono una persona riservata. Osservo molto e mi apro con chi mi ispira fiducia mi ritengo essere molto sensibile, anche troppo buona e non porto rancore”.