Alfonso Cuoppolo: Irpinia mia meravigliosa di Nicola Prebenna

653
Irpinia mia meravigliosa
   Ci sono opere che giacciono nel fondo della mente e del cuore e che sono costantemente oggetto di rivisitazione quasi quotidiana. Esse premono, si addensano e cessano di essere personaggi in cerca d’autore quando diventano creature autonome, dotate di vita propria. Tale è la preziosa collana Irpinia mia meravigliosa, recentemente data alle stampe dallo studioso Alfonso Cuoppolo, già docente e preside di istituti superiori della provincia di Avellino. Si tratta di un’opera in cinque volumi che è la prova provata, il documento incontrovertibile dell’amore profondo che l’autore nutre per la terra madre, l’Irpinia. Ne coglie e presenta nei singoli volumi i tratti più significativi che ne fanno una maneggevole, ricca, puntuale enciclopedia di facile e immediata consultazione. Cuoppolo non è nuovo a progetti ambiziosi e di valore. Di notevole pregio il volume dedicato al Principe dei musici Carlo Gesualdo, Il gigante della montagna. La  vicenda umana e artistica del madrigalista viene scandagliata, tratteggiata e ricostruita con particolare cura e attenzione. Attinge l’autore a documenti compulsati di prima mano e che delineano una personalità a tutto campo, dove nulla è lasciato all’improvvisazione o al facile cedimento all’intento romanzesco.
   Documento e testimonianza di una persona che ha fatto della cultura la sua profonda ragione di vita è un’altra opera, Il tesoro nel cassetto. Si tratta di una sintesi appropriata ed agile del meglio che la sua curiosità e il suo amore per il sapere hanno individuato. L’autore lo ha inteso proporre a quanti avvertono il bisogno di individuare le coordinate alle quali ancorare la propria esistenza, la ricerca di senso.
   La recente pubblicazione concorre ad arricchire un palmarès già costituito di opere che si sono segnalate per serietà dell’approccio e ricchezza di contenuti valoriali. Il piano dell’opera è stato ambizioso. Cuoppolo ha inteso offrire al lettore una prospettiva, la più possibile ricca ed articolata, non intendendo trascurare nessuno degli aspetti che definiscono la terra nostra, l’Irpinia: Risorse paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche (Vol.I); Note sull’Irpinia preistorica, sannitica, romana (Vol.II); Castelli, torri, borghi caratteristici, dimore di prestigio (Vol.III); Risorse immateriali (Vol.IV); Testimonianze di fede e di tradizioni popolari (Vol.V). Ne viene fuori un quadro d’insieme che coglie gli aspetti peculiari dell’Irpinia, dandone una rappresentazione fedele e ricca dalle prime testimonianze storiche del passato fino ai tempi presenti.
   Puntuali le ricostruzioni e il corredo dei dati con cui l’autore presenta i singoli monumenti. Sia che si tratti di vestigia dell’antichità sia che si tratti di opere pittoriche, architettoniche di tempi a noi più vicini. La qualità, la correttezza e la fondatezza dei dati su cui è costruita l’opera, l’impostazione grafica egregiamente curata dalla casa editrice Delta3, il pregevole corredo del materiale fotografico, estremamente ricco e vario, ne fanno un’opera che può soddisfare la curiosità, il bisogno di approfondire sia delle persone di una certa età e di cultura medio-alta, che degli studenti.
   Sarebbe servizio utile all’intera comunità irpina se le biblioteche comunali e le istituzioni scolastiche si dotassero di quest’opera. Essa è di notevole aiuto a riannodare le fila con la storia, antica e presente, del territorio che ci appartiene. Non è il caso di indugiare su aspetti specifici che vengono presentati e illustrati nei cinque volumi che strutturano la collana. Preme al momento segnalare la qualità e la bellezza dell’opera che costituisce una perla preziosa che si incastona nel quadro di una rappresentazione della nostra provincia già ricca di significativi contributi. L’opera di Cuoppolo ci restituisce una regione, l’Irpinia, straordinariamente ricca di risorse storiche, paesaggistiche, di tradizioni culturali nell’accezione più ampia.
   I pregi dell’opera sono tanti: la chiarezza espositiva, i dati molteplici e di collaudata attendibilità, l’ampio corredo fotografico, le ricche note esplicative che accompagnano, integrano e arricchiscono notizie e riferimenti presenti nel testo. Tutti questi elementi positivi si possono sintetizzare nel pregio fondamentale che è la fruibilità del testo che possono sperimentare sia quanti vantano frequentazione con testi di particolare rigore storico-scientifico sia il lettore comune che, con naturalezza, viene introdotto nei meandri della storia e della natura della nostra Irpinia meravigliosa.
   Non basta che un territorio possieda qualità di prim’ordine. Conta ed è fondamentale che vi siano persone competenti e innamorate che sappiano farsi interpreti e corifei di un mondo, che solo nella condivisione e nella proposta al pubblico continua a vivere ed a risplendere. E il prodotto che ci ha fornito il preside emerito Cuoppolo adempie compiutamente a questa missione.