San Giorgio del Sannio – Ciampi: “I due Enti costituiscono un unicum per cui si dovrà lavorare per un rapporto sempre più stretto”

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Ciampi: “I due Enti sono un unicum per cui si dovrà lavorare per un rapporto sempre più stretto”

Il neo sindaco di San Giorgio del Sannio, Angelo Ciampi, mostra di avere le idee chiare sul da farsi in termini di organizzazione della squadra che porterà in Giunta senza lasciare nessuno in dietro e sia su quelle che saranno le future sorti del Comune da lui amministrato per lungo tempo, San Martino Sannita.

Come si sente ad ess­ere sindaco questo già lo sa ma esserlo in ‘trasferta’ e dopo aver scalzato il suo omologo uscente come la pone di fronte al popolo sangiorg­ese?
“A San Giorgio ci vivo da sempre, quindi per me è stato come vincere una partita in casa. San Giorgio e San Martino costituiscono un unicum per cui si dovrà lavorare per un rapporto sempre più stretto per evitare doppioni e mettere a fattor comune le opportunità che i due Enti possono mettere a disposizione di tutto il comprensorio”.

La squadra ha avuto tanti consensi, tra questi, le quote rosa hanno avuto ottimi risultati Annese, Petrillo, Serino, qua­li saranno i passaggi futuri?
“Le donne come gli uomini avranno il ruolo che meritano, anche in rapporto alla propria sensibilità e al proprio talento”.

Coloro che non rient­reranno nella squadra pur avendo consegu­ito un buon risultato finiranno qui la loro esperienza?
“Assolutamente no! La squadra deve rimanere tale ed ognuno dovrà avere uno spazio per mettere a disposizione della comunità la propria voglia di fare e la propria voglia di risolvere le questioni in agenda”.

Il vicesindaco andrà al candidato più vo­tato? E per gli asse­ssori seguirà la ste­ssa linea? Mentre il presidente del cons­iglio e il capogruppo di maggioranza?
“Il criterio più oggettivo che non lascia margini di discrezionalità è quello dei numeri e delle preferenze riportate nell’ambito di un equilibrio complessivo che non deve dimenticare nessuno e che deve trovare uno spazio per chiunque abbia dato il proprio contributo a raggiungere questo straordinario e storico risultato”.

Il suo Comune di pro­venienza San Martino Sannita come ha vis­to la sua decisione di dimettersi come loro sindaco per cand­idarsi al San Giorgio del Sannio?
“ Con tanto orgoglio e tanto entusiasmo. Sono stati in tantissimi a starci vicino e a sostenerci. La crescita di San Giorgio avrà una indiscutibile ricaduta anche su San Martino”.

Per le prossime elez­ioni amministrative a San Martino Sannita si parla di candid­ati vicini a lei come sua antitesi, lei quale percorso pensa di intraprendere?
“Non lascerò spazio ad avventurieri e a personaggi pirandelliani in cerca di gloria. Sarò in primissima linea per garantire continuità rispetto ad un percorso amministrativo che ha reso San Martino un modello da imitare. I mercanti saranno cacciati dal tempio. Se ne facciano una ragione”.