San Giorgio del Sannio – Il sindaco Ciampi chiede l’apertura di un nuovo ufficio postale

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Il sindaco Ciampi chiede l’apertura di un nuovo ufficio postale

Il primo cittadino sangiorgese chiede l’apertura di un nuovo ufficio postale inoltrando la richiesta alla direzione provinciale di Poste Italiane Spa.

Il sindaco Ciampi scrive alla direzione provinciale di Poste Italiane Spa per chiedere l’apertura di un nuovo ufficio postale. Il problema nasce dal fatto che il solo Comune del Medio-Calore registra circa diecimila abitanti. Considerando poi, il bacino di utenza che si riversa in loco, si raggiungono molte unità che si servono dell’ufficio postale locale.

Tutto questo contribuisce ad intasare il normale svolgimento delle attività postali, peggiorate con le restrizioni dovute alle regole Anti-Covid e a risentirne sono, in specie, le attività commerciali e produttive che hanno bisogno dei servizi postali continuamente.

Gli stessi pensionati, nel giorno di riscossione della pensione sono costretti a estenuanti file, anche sotto la pioggia, dato che non esiste uno spazio esterno idoneo ad accoglierli. Purtroppo la filiale esistente non riesce a supportare la mole di lavoro da smaltire.

Ma bisogna considerare anche un altro elemento che va ad aggravare la non facile gestione della filiale; questa essendo ubicata in un’area in cui insistono molto attività commerciali è, di conseguenza, particolarmente trafficata e ciò fa registrare disagi nel parcheggio per gli utenti stessi. La condizione attuale ha generato una vera e propria protesta da parte dei cittadini/utenti che sono in procinto di inviare una petizione alla direzione centrale di Poste Italiane Spa.

La fascia tricolore sangiorgese, Angelo Ciampi, evidenzia: “Questa Amministrazione comunale, recependo le difficoltà e le istanze legittime e condivisibili dei cittadini, chiede a codesta direzione di valutare la possibilità di istituire un secondo ufficio postale dichiarandosi, nel contempo, disponibile ad un incontro per meglio interloquire in merito e, semmai, pervenire ad una soluzione condivisa nel reperire una idonea struttura ove poter allocare la nuova filiale che tenga conto delle esigenze di codesto Ente e della cittadinanza”.