In libreria i “Racconti postmoderni” di Cosimo Lagioia

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In libreria i “Racconti postmoderni” di Cosimo Lagioia, Il Terebinto Edizioni

Ha riscosso vivo interesse l’incontro, svoltosi lo scorso 2 dicembre, di presentazione di “Racconti postmoderni”, pubblicato dall’avellinese Il Terebinto Edizioni e presentato dallo scrittore Carlo Crescitelli e dall’illustratrice Samantha D’Angelo che ha impreziosito con le sue tavole il volume.

Cosimo La Gioia e Samantha D’Angelo fanno parte di quella vasta comunità di professionisti italiani che vivono e operano da anni all’estero, in questo caso in Germania, eppure continuano a promuovere, attraverso la loro produzione letteraria e artistica, la nostra lingua e la nostra cultura italiana.

I racconti di La Gioia presentano storie di vita aziendale e di ambito familiare che – rivissute in una prospettiva nuova e insolita – consegnano al lettore uno spaccato della varia umanità che vive i suoi problemi e le sue contraddizioni, in giro per il mondo. A Milano come a Monaco di Baviera, a Trieste come a Chicago, a Stoccarda come in Sicilia, dalla vetta dell’Etna, l’umanità sembra vivere le stesse angosce e gli stessi interrogativi ai quali non pare però possibile dare una risposta univoca.

Alienazione sul lavoro quale riflesso di interni squilibri fra essere e voler essere, spazi metropolitani che trasudano il gelo di solitarie competizioni, relazioni umane viste inizialmente come territori di conquista, che però poi pian piano si mutano in giungle infide e pericolose, nelle quali spesso dover soccombere: tutto questo, e molto altro, nella raccolta L’ascensore e altri racconti di Cosimo La Gioia, presentata on line sulla pagina Facebook della casa editrice.

Tarantino di nascita e triestino d’adozione negli anni della gioventù, Cosimo La Gioia vive a Monaco di Baviera da molti anni. Laureato in ingegneria elettronica, è appassionato di scienza da sempre, soprattutto astronomia e fisica, ed è attratto dalla vita associativa e dalla cooperazione, nell’ambito professionale come nella vita privata. È sposato con Christine, belga, e la coppia ha quattro figli.

Ha scoperto la passione per la scrittura alcuni anni fa, al termine di un percorso di ritorno verso la lingua madre, che lo ha condotto a ricercare un ruolo attivo nella diffusione della cultura italiana all’estero.