Il poeta dialettale: “Una grande soddisfazione essere stato selezionato
da una casa editrice così importante”.

“In relazione alla sua partecipazione al Concorso “Dedicato a…Giornata Mondiale della Poesia”, la Aletti Editore dopo aver visionato i componimenti giunti in redazione ha deciso di inserirla tra gli autori selezionati per il volume antologico di questa edizione, con la sua poesia “La Cecala”.
Con questa motivazione la giuria, presieduta da Giuseppe Aletti poeta, critico letterario, formatore, e dal poeta, attore, regista teatrale Alessandro Quasimodo, ha scelto la composizione poetica dialettale proposta da Giovanni Famiglietti di Aquilonia.
«Non nascondo la mia grande soddisfazione – afferma Famiglietti – nel vedere un mio lavoro inserito in una antologia così importante che sarà distribuita a livello nazionale. Ma il mio compiacimento è soprattutto rivolto al riconoscimento che è stato fatto nei confronti della poesia dialettale. Accade fin troppo di frequente che il dialetto venga considerato, soprattutto in ambito poetico, un qualcosa di anacronistico, il che non è vero. Si sperimentano nuovi linguaggi poetici e si dimenticano le parlate, le radici della propria comunità. Spesso nei passi di una poesia dialettale si riconosce la vena originale e genuina di una lingua parlata che rischia di scomparire. Il mio compito non è soltanto quello di comporre, ma recuperare. Dimentichiamo che il nostro Paese Italia è fatto di piccoli comuni, di una miriade di dialetti che sono la presa diretta sulla realtà. Il dialetto rappresenta un po’ il sismografo delle trasformazioni consumate e quelle in atto. La sua scomparsa potrebbe rappresentare la fine non solo di originali parlate, ma anche del corpo stesso della poesia dialettale che racchiude in sé emozioni particolari. E nessuno mai penserebbe di privarsi delle emozioni – conclude Famiglietti».