San Mango sul Calore- Corteo Storico:”Cavalcata di Sant’Anna”

116

San Mango sul Calore- Corteo Storico:”Cavalcata di Sant’Anna”

Nell’ultima domenica di luglio di ogni anno, si perpetua nell’abitato di San Mango Sul Calore, nella vallata del fiume Calore e intorno alla Cappella di Sant’Anna, la tradizione folkloristica – religiosa della Cavalcata di Sant’Anna simbolo forte della comunità di San Mango che con l’occasione rinnova i vincoli di amicizia con i paesi confinanti da dove giungono moltissime persone.
Tutto comincia alle prime ore del mattino, quando, partendo dalla Casa Comunale, un corteo equestre, con in testa il Sindaco seguito da Consiglieri Comunali e vari cavalieri provenienti anche dai paesi vicini, tutti vestiti con costumi d’epoca medioevale,  si porta presso “la chiesetta del Cemeterio” (Chiesa di San Vincenzo) per compiere i rituali tre giri attorno ad essa (per tradizione, solo dopo aver effettuato il primo giro, i cavalieri possono iniziare il lancio dei confetti).
Successivamente, procedendo al passo, per permettere ai cavalieri di offrire manciate di confetti alle numerose persone che s’incontrano durante il tragitto, il corteo percorre le strade del Paese dove tutte le porte delle abitazioni vengono aperte per ricevere i confetti.
Terminato il passaggio attraverso il Centro Storico, il corteo scende a valle costeggiando il fiume Calore, rasentando il “Ponte Romano detto di Annibale”, quindi risale sul poggio ove è situata la Chiesa di Sant’Anna.
I Cavalieri, accolti dagli applausi e dalle grida di gioia della folla convenuta, per tre volte, come è usanza, girano intorno alla Chiesa, passando con agilità fra i numerosi pellegrini accorsi, vi entrano e vi escono attraverso le porte laterali lanciando a piene mani grandi quantità di confetti sia sull’altare dove si trova la Statua della Santa e sia sui fedeli in segno di speranza e di abbondanza.
I confetti, associati al culto della Santa, sono considerati apportatori di fertilità e miracolosi per la salute delle donne: per questo, è frequente incontrare donne incinte, pronte a raccoglierli da terra ed a mangiarli.