Frigento, è possibile donare sangue sabato 8 ottobre 2022

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Frigento, è possibile donare sangue sabato 8 ottobre 2022

Frigento, è possibile donare sangue sabato 8 ottobre 2022 a Pila ai Piani dalle ore 8.00 alle ore 12.30.

La Fratres di Ariano Irpino organizza la giornata a Pila ai Piani per la donazione del sangue.

Obbligatoria la prenotazione al numero 389 0685016 (Costanza).

La Fratres è un’associazione di ispirazione cristiana che crede nell’importanza della donazione come gesto di solidarietà e generosità. Si avvale di volontari, persone impegnate, preparate, attente agli altri. La donazione è un atto volontario, anonimo, periodico, gratuito e soprattutto responsabile. E’ un piccolo gesto che rende grandi. Per tutti noi che abbiamo a cuore la vita, la donazione è un gesto di vita. 

Come donare il sangue con la Fratres di Ariano Irpino.
Direttamente presso l’ospedale Frangipane di Ariano iIrpino, il Moscati di Avellino e l’unità mobile, le cosiddette autoemoteche, con prenotazione al fine di evitare lunghe file ed attese al cellulare 3896676459.
L’aspirante donatore, munito di un documento di identità valido, arrivato all’unità di raccolta, dovrà: compilare un questionario che servirà al medico selezionatore per individuare eventuali motivi di sospensione temporanea o di esclusione dalla donazione.
Il questionario dovrà essere sottoscritto dal donatore e dal medico responsabile della selezione dei donatori.
Il colloquio A seguito della compilazione del questionario ci sarà: il colloquio conoscitivo con il medico per approfondire alcune delle risposte fornite nel questionario.
Se, dopo il colloquio preliminare, il medico ritiene che le condizioni di salute del donatore, al momento, non sono ottimali, il candidato potrà tornare in un altro momento o dovrà astenersi dalla donazione. Ai donatori esclusi vengono sempre fornite tutte le motivazioni che hanno portato al rinvio o all’esclusione.
Le analisi all’aspirante donatore, dopo il colloquio con il medico, vengono prelevati dei campioni di sangue per effettuare dei test che servono a garantire che il sangue raccolto sia sicuro e adatto per una futura trasfusione. Nello specifico il sangue del donatore viene sottoposto a: test HIV, epatite B, epatite C e sifilide emocromo completo, determinazione del gruppo sanguigno e del livello di emoglobina nel sangue misurazione della pressione arteriosa.
Se dagli esami di laboratorio effettuati risulta qualche anomalia, il donatore viene tempestivamente informato e invitato ad eseguire ulteriori accertamenti e visite specialistiche.
La donazione di sangue intero: si può donare sangue intero ogni 3 mesi per i maschi e le donne non in età fertile, due volte l’anno.
Una volta raccolta una sacca, pari a 450 ml, il sangue viene scomposto nelle sue tre componenti principali (globuli rossi, plasma, piastrine), che poi verranno utilizzate separatamente.
Dopo la donazione il donatore dovrà osservare un periodo di riposo di qualche minuto sulla poltrona o sul lettino da prelievo e successivamente riceverà un ristoro, funzionale a riequilibrare l’idratazione e compensare la perdita di liquidi.
Al donatore poi verranno fornite una serie di informazioni sui comportamenti da tenere nel periodo successivo alla donazione.
Il donatore di sangue, lavoratore dipendente, ha diritto ad ottenere un permesso di lavoro per l’intera giornata in cui effettua la donazione, conservando la normale retribuzione per l’intera giornata lavorativa (art.8, legge 219/2005).
Dopo la donazione il personale dell’unità di raccolta rilasceranno al donatore un attestato di avvenuta donazione che poi dovrà essere consegnato al datore di lavoro.
Per gli aspiranti donatori, lavoratori dipendenti, che verranno ritenuti inidonei alla donazione, il permesso di lavoro coprirà solo il tempo necessario all’accertamento dell’idoneità e alle relative procedure. La non idoneità alla donazione è certificata dal medico dell’unità di raccolta e la certificazione andrà consegnata al datore di lavoro.