Bianco:” Ogni riconoscimento sono un invito e un impegno al miglioramento continuo e non sono conquistate una volta per tutte”

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La comunità di Gesualdo ha festeggiato l’entrata ufficiale  nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia.  Il Presidente dell’Associazione Borghi più belli d’Italia Fiorello Primi ha consegnato nelle mani del Sindaco Domenico Forgione la bandiera. Si è tenuto poi  il convegno “Turismo esperienziale e culturale” a Palazzo Pisapia.

Gianfranco Bianco, assessore al Turismo e Cultura a Gesualdo, intervenendo ha sostenuto:” Dopo tanto impegno è arrivato il momento di festeggiare questo ambito riconoscimento di entrare nel club dei “Borghi più belli d’Italia”, sinonimo di qualità e tradizione. La consegna della bandiera dei Borghi più belli d’Italia è un momento speciale per una comunità intera. La selezione per entrare è molto rigida, ci sono diversi parametri da superare e va detto che Gesualdo è entrata a pieno titolo”.

Continua:”L’attestato oggi è stato consegnato all’Amministrazione Comunale ma saremo noi cittadini tutti a far sì che questa bandiera continui a sventolare con onore su questo borgo, il cittadino è il primo che dà la buona accoglienza al visitatore. La Bandiera da esporre nel Palazzo Comunale e i Cartelli con il logo ai diversi ingressi del borgo sono un biglietto da visita perché chi arriverà si aspetterà determinate caratteristiche e dobbiamo essere pronti a rispondere sempre a queste aspettative. L’Amministrazione è la cornice istituzionale di una Comunità quindi è a tutta la Comunità che va il ringraziamento e l’invito ad essere sempre parte attiva e propositiva perché la forte identità di ogni borgo sia di esempio e di stimolo per tutti”.

Per concludere:”Questa bandiera è un riconoscimento al passato ma anche al futuro, non si conquista una bandiera che parla di qualità territoriale, di bellezza, di identità, se non c’è stato un lavoro alle spalle, di costruzione della comunità, partecipazione civica, di tutela e custodia del patrimonio culturale e architettonico dei nostri borghi,  ma è una bandiera che guarda anche il futuro perché ogni riconoscimento e certificazione sono un invito e un impegno al miglioramento continuo e non sono conquistate una volta per tutte, ma ogni giorno bisogna coltivare”.