Con la sua contagiosa energia, la Camminata rosa rappresenta da 10 anni un appuntamento irrinunciabile per la comunità irpina. Prevenzione e solidarietà, simbolo della caparbietà e dello spirito indomabile delle donne che combattono insieme, e di chi non si arrende mai.
Questa mattina ho voluto incontrarla anche simbolicamente davanti al Centro per l’autismo, per lanciare un messaggio chiaro: dobbiamo aprire la struttura.
Illuminati dal giglio rosa donatoci dal sindaco di Nola, Carlo Buonauro, abbiamo marciato per chi non ce l’ha fatta, ma camminerà per sempre accanto a noi, e per chi sta vincendo la sua battaglia e ci ha consegnato la sua preziosa testimonianza.
E’ stato un crescendo di momenti di straordinaria intensità ed emozione. Dalla commovente lettura della pergamena donatami dai nostri ragazzi speciali, fino all’approdo presso la Chiesa di Rione Mazzini, con Don Vito Todisco, dove ho ascoltato i toccanti interventi delle “Guerriere rosa”.
Una giornata memorabile, per la quale sento di dover ringraziare ancora una volta a nome di tutta la comunità Carlo Iannace, medico e uomo eccezionale, e tutti i volontari delle associazioni che rendono possibile questo appuntamento di impagabile importanza con il proprio impegno quotidiano.
Siete grandi, grazie