Angela Rosa, orgoglio e simbolo di Grottaminarda e della Romagna
Angela Rosa è stata insignita del titolo di Cavaliere per il suo impegno nell’educazione ambientale e alimentare, attraverso il progetto Orti Slow Food a scuola. Questa iniziativa, nata all’interno della rete Slow Food Ravenna, ha coinvolto centinaia di bambini, le loro famiglie e volontari, trasformando l’orto scolastico in un luogo di inclusione e apprendimento.
L’obiettivo fondamentale dell’associazione è garantire un cibo buono, pulito e giusto, con particolare attenzione ai più piccoli. L’Istituto Comprensivo S. P. Damiano, unico nella provincia di Ravenna con quattro plessi aderenti, ha fatto dell’orto scolastico un pilastro educativo, coinvolgendo ben 350 bambini e le loro famiglie.
La dedizione di Rosa, riconosciuta dalla dirigente scolastica e dai colleghi, ha dato vita a una cittadella della biodiversità, creando legami tra studenti, genitori e nonni, e trasformando il progetto in un’esperienza sociale che supera i confini della scuola.
Il suo lavoro instancabile l’ha resa un promotore sociale di accoglienza e ascolto, motivo per cui la comunità ha accolto con orgoglio il riconoscimento da parte della Presidenza della Repubblica.
Alla cerimonia ufficiale in Piazza del Popolo era presente anche Virginia Pascucci, presidente del consiglio comunale di Grottaminarda.
Ma Rosa è molto più di un’insegnante e una volontaria. Ha affrontato importanti battaglie di vita, dimostrando una forza straordinaria e diventando un grande esempio di resilienza, determinazione e amore per il prossimo. La sua energia e generosità hanno conquistato il cuore di tutti, rendendola una figura amata e rispettata nella comunità.
Originaria di Grottaminarda, Rosa ha portato il suo spirito combattivo e la sua passione dall’Irpinia alla Romagna. Con due lauree alle spalle, ha saputo coniugare competenza e dedizione nel suo lavoro. Inoltre, è cugina del presidente del consiglio comunale di Grottaminarda, che, per orgoglio e affetto, ha voluto essere presente alla manifestazione.
L’incontro tra Sergio Mattarella e Re Carlo III a Ravenna, avvenuto in aprile, ha portato visibilità all’iniziativa. Durante la visita, il fondatore del movimento Slow Food, Carlo Petrini, ha ricevuto un caloroso abbraccio dal sovrano britannico, rafforzando l’importanza di una filosofia alimentare che mette al centro la sostenibilità e la qualità del cibo.
Questo riconoscimento a Rosa non è solo un premio personale, ma rappresenta un passo avanti per l’educazione alimentare nelle scuole, con il progetto Slow Food che continua a crescere, offrendo materiali didattici e formazione regolare agli istituti aderenti.
La sua storia è un esempio di forza, di vita combattuta e dedizione che merita di essere raccontata e celebrata.














































