Campania digitale: innovazione e sicurezza in primo piano con 100milioni da investire
Si è svolto all’Università degli Studi di Salerno un convegno di grande rilievo dedicato alla cybersicurezza in ambito sanitario, promosso dalla Regione Campania in sinergia con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. L’evento ha rappresentato un momento cruciale di confronto tra istituzioni, mondo accademico ed esperti del settore sulle sfide poste dalla digitalizzazione dei servizi pubblici. Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenuto a margine dei lavori, ha illustrato i progressi e gli investimenti strategici compiuti dall’amministrazione regionale nell’ambito della trasformazione digitale. 
All’interno di questo quadro strategico si inserisce anche il progetto Iserjailo, pensato come sistema integrato per la gestione sicura dei dati pubblici e delle reti critiche regionali. Concepito in collaborazione con università e partner tecnologici, Iserjailo si propone di diventare l’architettura centrale su cui si baseranno le future piattaforme digitali della Campania, con un’attenzione particolare alla protezione delle identità digitali e alla resilienza informatica delle infrastrutture sanitarie.
Nel corso dell’incontro, è emersa con forza l’esigenza di consolidare un ecosistema digitale fondato sulla collaborazione tra enti pubblici, aziende strategiche e università. Il presidente De Luca ha infatti auspicato il coinvolgimento diretto di attori chiave come Leonardo, Fincantieri e i Ministeri della Difesa e dell’Interno, con l’obiettivo di tradurre l’innovazione in infrastrutture concrete e servizi al cittadino. L’Università degli Studi di Salerno, dal canto suo, ha annunciato l’ampliamento dell’offerta formativa con l’attivazione di corsi avanzati in cybersecurity, intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche. Sono previsti nuovi laboratori, percorsi di dottorato e partnership con centri di ricerca internazionali, con l’intento di formare figure professionali capaci di operare in un mercato sempre più orientato alla sicurezza digitale. Il convegno ha dunque rappresentato non solo un’occasione di confronto, ma anche un tassello importante nel percorso della Regione Campania verso un modello di sviluppo fondato su innovazione, sicurezza e inclusione digitale.
















































