Da Grottaminarda a Napoli, giovani ricercatori esplorano le profondità della Terra
Parte domani la Scuola del progetto PNRR–MEET, un’esperienza formativa che per sette giorni vedrà protagonista un gruppo internazionale di giovani studiosi, riuniti tra Grottaminarda e Napoli per indagare le dinamiche più profonde del nostro pianeta. Promossa dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia insieme alle Università di Napoli Federico II e Bari Aldo Moro, l’iniziativa rappresenta uno dei momenti chiave del progetto MEET finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Trentasei dottorande e dottorandi, provenienti da Europa, Asia e Stati Uniti, si confronteranno con esperti del settore e con le tecnologie più avanzate per lo studio della crosta terrestre. Il focus sarà il Near Fault Observatory dell’Irpinia, punto di riferimento per comprendere la sismicità attiva e i processi geodinamici profondi. Il programma alternerà momenti teorici e attività pratiche sul campo, con l’obiettivo di formare una nuova generazione di scienziati in grado di affrontare le sfide ambientali e tecnologiche del futuro. Una settimana di confronto, innovazione e valorizzazione di un territorio che ha molto da raccontare.















































