L’Alto Calore ha approvato il bilancio annuale con un utile di 16,4 milioni di euro.

Lenzi, l’amministratore unico, ha previsto la nomina di un direttore generale, con l’obiettivo di rafforzare le politiche regolatorie, soprattutto sul piano tariffario. Si punta così ad affrontare le criticità strutturali ancora presenti, sebbene si registrino segnali di miglioramento , la situazione resta critica e drammatica. Tra le iniziative in corso vi è il processo di esternalizzazione del servizio di lettura dei contatori, finalizzato a ottimizzare i costi e migliorare il recupero dei crediti.

Le perdite idriche nel 2024 hanno raggiunto il 69%.  Sono stati costituiti gruppi di lavoro specifici per migliorare la manutenzione e la rapidità degli interventi. In questa prospettiva, è stato attivato un numero verde dedicato ai cittadini. Messi in campo dei gruppi di lavoro che consentono di arrivare tempestivamente, legando il tutto alla politica della prossimità.

La compattezza nell’approvazione del bilancio dei soci deve costituire un’assunzione di responsabilità di chi ha dato il proprio consenso, la colpa poi della massa debitoria, del persistere ovunque delle rotture alle condotte, il mancato intervento con opere strutturali sulle adduttrici significa correità per tutti , poi, nell’inefficienza amministrativa e nella mancanza di ottenimento degli obiettivi.