15 bimbi di Flumeri, dopo le denunce al parroco Don Claudio, accolti a Carpignano per l’Eucarestia: una Comunione “fuori dal Comune”
Dopo quanto accaduto a Flumeri nei mesi scorsi, quando alcuni genitori insieme ai loro figli hanno denunciato, sia ai Carabinieri che pubblicamente, presunti maltrattamenti durante il catechismo da parte del Parroco Don Claudio, 13 famiglie di Flumeri e i loro 15 bambini hanno preso una decisione clamorosa.
Abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni dei genitori sulla vicenda.
Ad inizio ottobre hanno chiesto e ricevuto il NULLAOSTA per frequentare il catechismo presso il Santuario di Carpignano, l’unico tra le diverse parrocchie dei paesi limitrofi che a loro dire li ha accolti senza sentirsi condizionato da quanto accaduto con Don Claudio. I Padri Mercedari che lo gestiscono hanno abbracciato i bambini e i genitori con tangibile fede Cristiana dimostrando e riaccendendo di nuovo in tutti i valori che a volte certi atteggiamenti spengono. I bambini con entusiasmo e grande voglia di partecipazione hanno frequentato le lezioni delle amorevoli catechiste che si sono rese disponibile a badare anche ai fratellini più piccoli con attività e giochi. Inoltre hanno tutti partecipato al “Coro delle voci bianche” che li ha coinvolti in canzoni e inni che tutte le domeniche esaltavano la celebrazione e rendevano la messa ancor di più un momento felice e pieno di vita. Tutto questo impegno da parte loro per creare meno disagio alle famiglie che dovevano affrontare un via vai tra i due comuni. I genitori anche si sono sentiti parte di una famiglia collaborando alla realizzazione e partecipando come attori nel Presepe Vivente il 5 gennaio e nella Via Crucis il 18 aprile recuperando così una tradizione interrotta dal Covid ed a volte, riunendosi per condividere momenti conviviali di festa che ancora di più hanno unito le persone con spirito di vera fratellanza.