Un nuovo presidio di solidarietà a Torelli

Il Centro d'ascolto "TIBITA''" Una risposta al disagio invisibile.

Avellino – Un faro di speranza e prossimità per le giovani generazioni e le famiglie del territorio. Venerdì 12 luglio, alle ore 18, nei locali parrocchiali di Torelli di Mercogliano, verrà inaugurato il Centro di Ascolto “Tabita”, promosso dalla Caritas Diocesana di Avellino in collaborazione con la parrocchia San Nicola di Bari.

Il centro nasce per rispondere alle esigenze educative, relazionali e sociali degli abitanti di Torelli, Torrette e Monteforte Irpino, aree dove il bisogno di ascolto e sostegno si fa sempre più urgente. «Vogliamo essere presenti lì dove il disagio rischia di passare inosservato», spiega Antonio D’Orta, direttore della Caritas Diocesana. «Il nome “Tabita” – ispirato alla figura evangelica della donna dedita alle opere di carità – riflette la nostra missione: accogliere, ascoltare e accompagnare con discrezione e concretezza».

La cerimonia avrà inizio con la celebrazione eucaristica officiata da don Modestino Limone, parroco di Torelli, seguita dagli interventi istituzionali del vicedirettore Caritas Costantino Del Gaudio e del sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio, che sottolineeranno l’importanza di una rete sinergica tra Chiesa, istituzioni e territorio.

Il Centro “Tabita” non sarà un semplice sportello, ma un presidio di prossimità gestito da operatori e volontari formati, in collaborazione con la parrocchia. «Puntiamo a creare relazioni autentiche e risposte durature», aggiunge D’Orta. L’iniziativa rientra in un progetto più ampio della Caritas Avellino, che sta moltiplicando i punti di ascolto in tutta la provincia per contrastare solitudine e fragilità sociali.

L’inaugurazione sarà l’occasione per presentare attività e obiettivi del centro, che aprirà regolarmente nei prossimi giorni con orari e servizi dedicati.

di Raffaele Battiante