Bisaccia: Il Sindaco sospende l’ordinanza sui mezzi nel centro storico. Infuria la polemica
Il Sindaco Marcello Arminio ha annunciato la sospensione temporanea dell’ordinanza che vietava la circolazione di motocicli e altri veicoli all’interno del centro storico di Bisaccia. Una decisione presa, ha sottolineato il primo cittadino, in risposta al comportamento civile registrato nei primi giorni di luglio da parte dei motociclisti locali. «La sospensione non è frutto di pressioni politiche né di richieste partigiane — ha affermato Arminio — ma piuttosto un segnale di fiducia nei confronti dei cittadini. Tuttavia, se dovesse tornare il caos degli anni scorsi, l’ordinanza verrà ripristinata in modo categorico fino al 31 agosto». Non sono mancate le polemiche: il gruppo “Bisaccia Futura” ha contestato la scelta, interpretandola come un dietrofront politico. Il Sindaco ha però chiarito di non aver tenuto conto della loro lettera né di considerare fondate le obiezioni ricevute. Secondo Arminio, il dibattito sarebbe strumentalizzato per fini propagandistici, ignorando il problema concreto che da anni affligge il borgo antico.
«Il centro storico non può diventare un circuito», ha dichiarato con fermezza, ribadendo che la sua amministrazione si ispira a pratiche già adottate in molti comuni italiani, dove i centri storici sono protetti da limitazioni alla circolazione per salvaguardare l’ambiente e il patrimonio artistico. «Altrove i cittadini lasciano l’auto e si muovono a piedi per ammirare una piazza. A Bisaccia, invece, spesso si dimentica questa forma di rispetto.»
Arminio ha concluso con un appello alla responsabilità: «Invito tutti coloro che attraverseranno il centro storico a farlo con cura, moderazione e rispetto. Se non vogliamo tornare alle restrizioni, occorre dimostrare che sappiamo essere custodi del nostro paese.»
Marika Remondelli














































