Crisi idrica senza precedenti in Irpinia e Sannio: Alto Calore lancia l’allarme
L’Alto Calore Servizi ha inviato una nuova comunicazione ai sindaci dei comuni serviti, firmata dall’amministratore unico Antonio Lenzi e dal direttore generale Andrea Palomba, per annunciare una fase ancora più critica nella gestione dell’acqua. La situazione è definita come la più grave crisi idrica mai registrata nel Sud Italia, con effetti devastanti anche nei territori dell’Irpinia e del Sannio. Le sorgenti storiche, come quelle di Cassano Irpino e Caposele, stanno registrando un calo drastico delle portate, compromettendo l’approvvigionamento idrico. Le cause principali sono legate ai cambiamenti climatici, alla prolungata assenza di piogge e alle temperature elevate, che hanno impedito la ricarica naturale degli acquiferi. Per fronteggiare l’emergenza, Alto Calore ha annunciato un piano di razionalizzazione della risorsa disponibile. Questo comporterà interruzioni programmate, una gestione più rigida dei flussi e una redistribuzione dell’acqua secondo criteri di priorità. L’obiettivo è garantire almeno i servizi essenziali, ma si prevede che molte zone subiranno disagi significativi. L’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale ha confermato lo stato di severità idrica alta, e ha già attivato misure straordinarie. Tra queste, il monitoraggio continuo delle sorgenti, la riduzione delle erogazioni e interventi di irrigazione di soccorso nelle aree agricole più vulnerabili. La crisi idrica sta già colpendo duramente l’agricoltura locale. Le colture sono sottoposte a stress idrico, i raccolti compromessi e le aziende agricole in difficoltà. Anche la vita quotidiana dei cittadini è destinata a cambiare: si prospettano limitazioni nell’uso domestico dell’acqua, con possibili divieti per usi non essenziali. Alto Calore e le istituzioni locali stanno lavorando per individuare soluzioni a medio e lungo termine. Si parla di interventi sulla rete idrica, nuove infrastrutture di stoccaggio, e campagne di sensibilizzazione per promuovere un uso responsabile della risorsa.
Marika Remondelli













































