Grottaminarda riconosce lo Stato di Palestina: un gesto simbolico per la pace

Il Comune di Grottaminarda ha compiuto un gesto significativo e carico di valore simbolico: durante la seduta del consiglio comunale del 24 luglio 2025, è stata approvata all’unanimità la mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Un atto che si inserisce nel solco tracciato da numerose amministrazioni locali italiane, decise a far sentire la propria voce contro le atrocità del conflitto israelo-palestinese. La mozione, discussa dopo una serie di punti tecnici legati al bilancio e alla gestione amministrativa, ha trovato il consenso trasversale di maggioranza e opposizione. Il sindaco Marcantonio Spera ha espresso con forza la necessità morale di agire, sottolineando che “sessant’anni fa si dicevano le stesse cose che si dicono oggi. Ed è sempre troppo poco”. Ha ribadito il suo appello per il cessate il fuoco e ha annunciato l’intenzione di conferire la cittadinanza onoraria alla relatrice speciale dell’ONU Francesca Albanese, come segno concreto di impegno e solidarietà. Il consigliere Vincenzo Barrasso ha portato all’attenzione dell’assemblea dati drammatici: il 98% dell’acqua a Gaza non è potabile, un milione di bambini sono sfollati, e si contano oltre 56.000 morti nella Striscia. Ha sostenuto con convinzione la mozione, auspicando che non resti un semplice atto simbolico. Il deliberato sarà trasmesso alle istituzioni italiane ed europee, affinché il messaggio di Grottaminarda contribuisca a sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità competenti. In un contesto internazionale segnato da sofferenze indicibili, il piccolo comune irpino ha scelto di non restare in silenzio, ma di schierarsi apertamente dalla parte dei diritti umani e della pace.

Marika Remondelli.