Tragedia al Lido “La Risacca”: una comunità in lutto per la scomparsa di un bambino
Un dolore insopportabile ha attraversato Termoli lo scorso venerdì, quando un bambino di appena sei anni ha perso la vita in circostanze drammatiche presso il lido “La Risacca”. La comunità locale si è immediatamente stretta attorno alla famiglia, colpita da una tragedia che ha lasciato tutti senza parole. Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo si trovava in spiaggia con i genitori e alcuni familiari per godersi una giornata di sole. In un momento di distrazione, si sarebbe avvicinato alla piscina del lido, dove è caduto e ha perso conoscenza. I soccorsi sono stati tempestivi: il bagnino ha tentato il massaggio cardiaco, seguito poi dall’intervento dei sanitari del 118 e dalla corsa in ospedale. Purtroppo, nonostante gli sforzi, il cuore del bambino ha smesso di battere. La Procura ha avviato un’indagine per accertare le responsabilità dell’accaduto. Si valuta la regolarità delle strutture del lido, le misure di sicurezza e l’eventuale presenza di negligenze. Il sindaco ha espresso cordoglio, dichiarando che Termoli è in lutto e che l’intera città si mobiliterà per stare vicino alla famiglia. In un’estate che avrebbe dovuto regalare sorrisi e spensieratezza, questo episodio ha ricordato con crudezza quanto sia fragile la vita e quanto sia importante la vigilanza, soprattutto nei luoghi frequentati dai bambini. Gli operatori balneari della zona sono stati invitati a rivedere le proprie misure di sicurezza, mentre la comunità continua a offrire sostegno emotivo e concreto ai genitori e ai familiari. Non ci sono parole che possano lenire una ferita così profonda. Ma l’abbraccio di Termoli, in silenzio e rispetto, è un gesto che prova almeno a rendere meno solo chi soffre.
Marika Remondelli

















































