Una voce per la Palestina: oltre duemila persone ad Ariano Irpino

In un palazzetto dello sport gremito, la cittadina di Ariano Irpino ha accolto con calore e partecipazione due figure simbolo dell’impegno civile: Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati, e Moni Ovadia, artista e intellettuale da sempre al fianco delle battaglie sociali.
L’occasione è stata la presentazione del libro Quando il mondo dorme, edito da Rizzoli, in cui Albanese raccoglie dieci testimonianze dolorose e intense sulla condizione vissuta ogni giorno dal popolo palestinese sotto occupazione. Più che una semplice raccolta, il testo è un grido lucido e appassionato, una chiamata alla coscienza collettiva che rifiuta l’indifferenza. L’evento ha visto una straordinaria affluenza: uomini e donne di tutte le età, provenienti da ogni angolo della Campania, hanno riempito il palazzetto per ascoltare, comprendere e riflettere. Moni Ovadia ha accompagnato con la sua eloquenza e profondità l’intervento di Albanese, offrendo spunti storici, culturali e morali che hanno arricchito il dibattito e alimentato l’emozione condivisa. In un mondo spesso anestetizzato dalle notizie veloci e dalle distrazioni continue, la serata di Ariano Irpino ha dimostrato che esiste ancora uno spazio per la solidarietà autentica e il pensiero critico. Il messaggio è chiaro: non bisogna voltarsi dall’altra parte quando la dignità umana viene violata.

Marika Remondelli