Grottaminarda sorvegliata: la tecnologia al servizio dell’ambiente
Grottaminarda alza la voce contro l’inciviltà ambientale con un nuovo piano di controllo intensificato e misure punitive più severe. La città, da tempo impegnata nella lotta all’abbandono indiscriminato dei rifiuti, compie ora un passo decisivo grazie all’integrazione tra tecnologia e volontà politica. Le nuove disposizioni contenute nel Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri aprono la strada a sanzioni rafforzate nei confronti di chi sporca il territorio, anche con semplici gesti come gettare un mozzicone o una cartaccia. Non sarà più necessario sorprendere i trasgressori sul momento: le telecamere di videosorveglianza installate nei punti strategici della città avranno valore probatorio e permetteranno ai Comuni di agire anche in modo differito. Il Comune di Grottaminarda, forte dei fondi già ricevuti e di quelli richiesti, ha rafforzato il proprio sistema di sorveglianza con nuove telecamere, come quella in località Condotto che monitora l’intero piazzale, garantendo un presidio continuo e capillare. A sottolinearlo è il Vicesindaco Antonio Vitale, Delegato all’Ambiente, che ribadisce come il monitoraggio ambientale non sia solo uno strumento repressivo, ma parte di una visione più ampia di cura del territorio e di promozione del senso civico.La sfida non si gioca soltanto sul piano delle multe, che possono oscillare tra gli 80 e i 320 euro, ma sulla partecipazione attiva dei cittadini. L’amministrazione, pur pronta ad applicare le sanzioni, confida nel rispetto spontaneo delle regole e ringrazia chi ogni giorno si impegna a mantenere la città pulita. Grottaminarda mira a diventare un esempio virtuoso in materia ambientale, combinando moderni strumenti di controllo con una comunità responsabile e consapevole.
Marika Remondelli
















































