Montoro, stretta contro i roghi illegali: scattano le sanzioni nelle aree collinari

Nel cuore verde di Montoro, dove le colline di Torchiati e le zone tra Banzano e San Eustachio disegnano un paesaggio che dovrebbe profumare di natura, si è tornati a respirare fumo acre e odori molesti. Ma questa volta, la risposta non si è fatta attendere. La polizia locale ha avviato un’operazione mirata contro la combustione illecita di residui vegetali, una pratica ancora troppo diffusa nonostante i divieti imposti dalle normative ambientali regionali. Due persone sono state colte sul fatto mentre bruciavano sterpaglie in piena violazione delle regole. Le sanzioni, che partono da 25 euro e possono salire sensibilmente in base alla gravità dell’infrazione, sono state elevate senza esitazione. L’intervento è arrivato dopo numerose segnalazioni da parte dei residenti, esasperati da fumi persistenti che si levano anche in orari notturni, rendendo l’aria irrespirabile e alimentando timori per la salute pubblica. Le località interessate, già note per episodi simili, sono ora sotto osservazione costante. L’amministrazione comunale, in sinergia con le forze dell’ordine, ha annunciato controlli a tappeto e tolleranza zero verso chi continua a ignorare le regole. L’obiettivo è chiaro: tutelare l’ambiente, la salute dei cittadini e il decoro di un territorio che merita rispetto. Montoro vuole voltare pagina, e lo fa partendo dalla legalità e dalla responsabilità ambientale. Per chi ancora pensa che bruciare sterpaglie sia una scorciatoia innocua, il messaggio è inequivocabile: la natura non si maltratta, e le regole si rispettano.

Marika Remondelli