Flumeri si prepara a vivere un’estate all’insegna di emozioni, tradizione e comunità con l’attesissima “Alzata” del Giglio 2025! È un evento che infiamma il cuore di questa affascinante cittadina irpina, e quest’anno il grande obelisco di paglia ha finalmente alzato il suo maestoso volto, annunciando ufficialmente l’inizio delle celebrazioni estive, proprio come da secolare tradizione.

Immaginate il largo del Giglio, il cuore pulsante di Flumeri, dove da giorni si respira un’aria di attesa e fervore. Qui, tra il vociare allegro dei contradaioli e il profumo di paglia appena intrecciata, si sta portando a termine un’opera di grande maestria e passione: il Giglio di Flumeri. Questo gigante di paglia, simbolo di fede e identità, prende forma ogni anno con un entusiasmo contagioso, grazie alla partecipazione di tutte le contrade che si sfidano in una sana gara di creatività e abilità! Ogni contrada realizza un pannello unico, che contribuisce a comporre il magnifico obelisco, dando vita a una vera e propria sfida artistica e di collaborazione che rafforza i legami tra i cittadini.

Il momento clou di questa tradizione secolare avviene proprio l’8 agosto, quando il Giglio, alto ben 30 metri, viene sollevato in modo spettacolare e senza precedenti. La particolarità? L’obelisco viene montato in orizzontale, un’operazione delicata e complessa che richiede abilità, precisione e un pizzico di coraggio da parte di centinaia di carristi. Con l’uso di funi, scale, pali e forconi, questi eroi della tradizione eseguono una manovra tanto affascinante quanto impegnativa, che dura diverse ore. È un momento di pura magia: il Giglio si alza lentamente, sfiorando il cielo, annunciando ufficialmente l’avvio delle celebrazioni religiose e civili che culmineranno il 15 agosto, giorno dedicato al santo patrono San Rocco.

L’alzata del Giglio di Flumeri non è solo una manovra tecnica: è un vero e proprio rito di unione, un momento di forte coesione che coinvolge tutto il paese. Le strade si animano di colori e di emozioni, le voci si mescolano alle preghiere e alle melodie popolari, e la comunità si stringe intorno a questa tradizione che unisce storia, fede e identità. È come se le trecce di grano che decorano il Giglio rappresentassero simbolicamente la ricchezza della memoria collettiva e l’unità di una comunità fiera delle sue radici.

E così, anche quest’anno, il Giglio di Flumeri si è alzato maestoso verso il cielo, portando con sé l’orgoglio e la speranza di un paese che non smette mai di celebrare le sue radici profonde. Ora, il popolo di Flumeri si prepara con entusiasmo per la grande “tirata” del 15 agosto: un momento di festa, fede e tradizione che rinnova l’amore per questa meravigliosa comunità, pronta a scrivere un’altra pagina indimenticabile della sua storia!

Viva il Giglio di Flumeri!