Incendio sul Vesuvio: Stato di Mobilitazione Nazionale Attivato per Fronteggiare l’Emergenza

Un vasto incendio boschivo sta devastando l’area del Vesuvio, con particolare intensità nella pineta di Terzigno e nella Riserva Integrale Tirone, coinvolgendo anche i territori dei comuni di Trecase, Ercolano e Ottaviano. Il fronte di fuoco ha raggiunto i 3.000 metri, mentre centinaia di ettari di vegetazione sono già stati distrutti dalle fiamme. L’evento, di eccezionale gravità, ha portato il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a inoltrare al governo la richiesta di attivazione dello Stato di Mobilitazione straordinaria del Servizio Nazionale della Protezione Civile, accolta il 9 agosto 2025. L’incendio ha causato diffuse criticità ambientali e operative, con la chiusura dei principali siti archeologici e l’interdizione al pubblico dei sentieri di accesso al Vesuvio. La Protezione Civile regionale è intervenuta sin dalle prime ore, mobilitando tutte le risorse territoriali disponibili, attivando il volontariato e coordinandosi con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Regionale Carabinieri Forestale, l’Ente Parco del Vesuvio e la Prefettura di Napoli, che ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi e richiesto il supporto dell’Esercito Italiano. Nella sola giornata del 9 agosto, sono stati impiegati 4 elicotteri regionali, 6 canadair e 1 elicottero Ericcson della flotta nazionale, oltre a più di 150 uomini a terra, tra Vigili del Fuoco, volontari e personale militare. La richiesta di mobilitazione tiene conto dell’evoluzione dell’incendio e della necessità di garantire il ricambio delle squadre operative, stremate da turni diurni e notturni. Il piano di intervento straordinario prevede il coinvolgimento coordinato delle colonne mobili regionali e nazionali, delle altre Regioni e Province autonome, del volontariato organizzato di Protezione Civile e delle strutture operative nazionali. In particolare, si richiede l’impiego di almeno 8 squadre con moduli AIB (Antincendio Boschivo) delle Colonne Mobili Nazionali e altre 8 squadre con moduli AIB delle Colonne Mobili Regionali. La situazione resta critica, con condizioni meteo sfavorevoli e un territorio vulnerabile. Le autorità locali e nazionali continuano a monitorare l’evolversi dell’emergenza, mentre la popolazione è invitata alla massima prudenza e a collaborare con le indicazioni della Protezione Civile. L’incendio sul Vesuvio rappresenta una ferita profonda per il patrimonio naturale e culturale della Campania, e richiede uno sforzo collettivo per essere contenuto e superato.

Marika Remondelli