Bonito: successo per la seconda edizione della visita guidata al “Cacco de lo Diavolo” tra storia, leggende e misteri

BONITO (AV) – L’Associazione Culturale Terra Boneti, presieduta da Marco Vigliotta, ha celebrato con grande partecipazione il primo anniversario dalla sua nascita con la seconda edizione della Visita Guidata al Cacco de lo Diavolo, evento che ha riscosso un successo superiore rispetto alla precedente edizione, confermando l’interesse crescente verso il turismo esperienziale e le tradizioni locali dell’Irpinia.

Il nome dell’associazione stessa, “Terra Boneti”, rivela l’intento di mantenere vivo il legame con il Comune di Bonito, in provincia di Avellino, e di riscoprirne storia, cultura, tradizioni, luoghi storici e personaggi illustri.

Tra questi, uno dei siti più affascinanti e avvolti nel mistero è proprio il Cacco de lo Diavolo, luogo che per anni ha alimentato leggende popolari e curiosità tra gli abitanti, ma che pochi conoscevano realmente.

Grazie all’impegno dell’associazione e alla preziosa collaborazione di Gaetano Di Vito, profondo conoscitore della storia di Bonito, è stato possibile individuare e rendere accessibile questo angolo magico del territorio, trasformandolo in una tappa imperdibile per chi ama escursioni, cultura e mistero.

Il 13 agosto 2025, dalle ore 8:00 alle 12:00, i partecipanti hanno preso parte a un’escursione guidata gratuita con servizio navetta dall’ex Convento Francescano in Piazza Martiri di Guerra.

Durante il percorso, tra boschi e paesaggi incontaminati, guide e volontari hanno raccontato le antiche leggende legate al Cacco de lo Diavolo.

Secondo la tradizione, nelle notti di luna piena, quando il riflesso illumina la cascata, una gallina magica deporrebbe uova d’oro tra i cespugli. Un’altra leggenda narra di un misterioso secchio di legno (“cacco”) che, poggiato sulla roccia, inizierebbe a fluttuare nell’aria come mosso da forze invisibili, mentre volti enigmatici emergerebbero dalle venature della pietra.

Non mancano riferimenti a profondi solchi nella roccia, attribuiti a una gigantesca falce, simbolo di un passaggio verso un mondo sotterraneo.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico, naturalistico e folkloristico di Bonito.

La seconda edizione della visita guidata al Cacco de lo Diavolo ha dimostrato come il turismo culturale possa diventare un motore di sviluppo locale, attirando visitatori da tutta la provincia di Avellino e oltre.

Il prossimo obiettivo dell’Associazione Culturale Terra Boneti è rendere l’evento un appuntamento fisso del calendario estivo, arricchendolo con attività collaterali, laboratori e degustazioni di prodotti tipici, per offrire ai visitatori un’esperienza ancora più completa e coinvolgente.