Grande successo per l’Incontro Missionario sull’Africa a Frigento: solidarietà e amicizia
Frigento (AV) – Domenica 17 agosto 2025 si è svolto il partecipatissimo Incontro Missionario sull’Africa – Serata di Beneficenza e Amicizia, promosso dall’Associazione Regina della Pace e Carità ODV di Flumeri insieme ai Frati Francescani dell’Immacolata.
A causa della pioggia, l’evento, inizialmente previsto nella pineta del Santuario del Buon Consiglio, si è tenuto nella Sala dei Pellegrini, dove l’atmosfera raccolta ha favorito momenti di intensa partecipazione.
La proiezione del video “Missione Benin 2024-2025” ha aperto la serata, offrendo uno spaccato delle attività missionarie in Africa e dei progetti realizzati a sostegno delle popolazioni più vulnerabili. Le testimonianze e i racconti hanno reso i presenti protagonisti di un dialogo sincero e toccante.
Non sono mancati amici del pellegrinaggio a Medjugorje organizzato da Roberto Zaffiro, che hanno voluto partecipare anche a questo appuntamento di fede e solidarietà.
A rendere l’incontro ancora più speciale è stata la cena preparata dai Frati, semplice ma curata nei dettagli, che ha trasformato la tavola in un’occasione di fraternità e scambio.
Grazie alla generosità dei numerosi partecipanti, la serata ha permesso di raccogliere fondi destinati alla missione umanitaria in Benin, dove l’Associazione guidata da Roberto Zaffiro porta sostegno a villaggi e comunità in difficoltà.
L’iniziativa conferma l’impegno costante di Zaffiro e della sua realtà associativa non solo nella promozione di pellegrinaggi spirituali, ma anche in progetti di aiuto concreto alle popolazioni più fragili, unendo così fede e solidarietà.
L’Incontro Missionario di Frigento si è rivelato un evento di grande valore umano e spirituale, capace di unire persone diverse in nome della fraternità e di ribadire che la carità è la via per costruire un futuro più giusto e solidale.
L’auspicio, condiviso da tutti i presenti, è quello di continuare a collaborare per raccogliere fondi a sostegno delle missioni in Africa, affinché gesti di solidarietà come questo possano moltiplicarsi nel tempo.












































