Taurasi, presentazione del romanzo storico “ASIA, la Ligure che approdò nel Sannio” di Emilia Tartaglia Polcini
Taurasi si prepara a viaggiare nel tempo con la presentazione del nuovo romanzo storico di Emilia Tartaglia Polcini, dal titolo “ASIA, la Ligure che approdò nel Sannio” (Graus Edizioni). L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Taurasi, si terrà sabato 3 ottobre 2026 alle ore 17:30 nella suggestiva cornice della Sala Carlo Gesualdo all’interno del prestigioso Castello Marchionale (Largo Duomo, 1).
L’evento si preannuncia come un affascinante percorso tra storia, territorio e identità, arricchito da autorevoli interventi istituzionali, momenti di dibattito con l’autrice, letture dal vivo e intermezzi musicali.
Il programma completo dell’evento
La serata si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Taurasi, il Dott. Antonio Tranfaglia, e dell’Assessore comunale Dott.ssa Linda Tedesco. A seguire, prenderanno la parola i rappresentanti del mondo associativo locale: la Dott.ssa Rosa Ciampa (Presidente FIDAPA BPW Italy sezione di Grottaminarda), il Comm. Giuseppe Festa (Presidente Fratres Regione Campania) e il Dott. Antonio Forgione per il progetto IrpiniAccessibile.
Il cuore della manifestazione vedrà un profondo dialogo con l’autrice Emilia Tartaglia Polcini, guidato dal Dott. Giovanni Savignano (medico radiologo, senologo e saggista campano) e dal Dott. Francesco Aufiero(Fondatore e presidente del Concorso Letterario Nazionale “Carlo Gesualdo – Il Principe dei Musica”).
Ad impreziosire l’incontro saranno le letture di alcuni brani scelti del romanzo, affidate alla sensibilità dell’attrice e mimo Manuela Fiscalelli, accompagnate da interventi musicali e audiovisivi a cura dei maestri Saverio Coletta (organista e clavicembalista), Selene Pedicini (violinista) e Monica Pepicelli (pianista).
Un evento inclusivo e accessibile a tutti
Grazie alla preziosa collaborazione con il progetto IrpiniAccessibile, l’organizzazione ha previsto servizi specifici per garantire il pieno accesso e l’accompagnamento all’interno del Castello Marchionale per tutte le persone con disabilità, rendendo l’appuntamento un esempio virtuoso di cultura inclusiva.