Grottaminarda in festa: il Sindaco Marcantonio Spera accende l’anima della comunità con il Festone 2025 rivolge un augurio alla sua comunità

Dal 21 al 25 agosto 2025, Grottaminarda torna a vivere la magia del suo “Festone”, giunto alla 134ª edizione. Cinque giorni di celebrazioni, musica, tradizione e spiritualità che trasformano il paese in un palcoscenico a cielo aperto, dove ogni angolo vibra di emozione e appartenenza.

Il Sindaco Marcantonio Spera, insieme al Comitato Festeggiamenti e alla Parrocchia di Santa Maria Maggiore, ha voluto dedicare questa edizione alla forza della comunità, alla bellezza della condivisione e alla fede che unisce. Il Festone è molto più di una festa: è il battito di Grottaminarda, il momento in cui la città si riconosce e si rinnova.

Tra gli eventi più attesi: la “Cena sotto le Arcate”, i concerti bandistici nella cassa armonica, le processioni solenni con le statue di Sant’Antonio, San Rocco e San Tommaso d’Aquino, e il grande spettacolo pirotecnico finale in contrada Perazzo. Non mancheranno momenti di riflessione, mostre, raduni e degustazioni di prodotti tipici come lo Spantorrone.

Abbiamo chiesto al Sindaco: “Qual è il messaggio che desidera trasmettere ai cittadini in occasione del Festone 2025?”

La sua risposta è stata chiara e appassionata: “Il mio augurio è che ogni cittadino possa sentirsi parte viva di questa festa, non solo come spettatore, ma come protagonista. Il Festone è l’anima di Grottaminarda, è il nostro modo di dire che siamo una comunità forte, unita e capace di guardare al futuro con fiducia. Che siano giorni di gioia, di riflessione e di orgoglio per ciò che siamo.”

Gli abbiamo poi chiesto: “Cosa rappresenta il Festone per le nuove generazioni di Grottaminarda?”

Il Sindaco ha risposto con entusiasmo: “Per i giovani, il Festone è un ponte tra passato e futuro. È l’occasione per riscoprire le radici, per conoscere la storia del nostro territorio e per sentirsi parte di qualcosa di più grande. Vedere i ragazzi coinvolti, partecipi, curiosi, è il segno che la nostra identità non si perde, ma si rinnova. Il Festone è anche un’opportunità educativa, culturale e sociale: un laboratorio di comunità.”

Infine, gli abbiamo chiesto: “In un momento storico segnato da difficoltà, come il problema idrico che affligge il territorio, che significato assume il Festone?”

Il Sindaco ha risposto con consapevolezza: “Il Festone è certamente una ricorrenza gioiosa, ma non è mai disgiunto dalla realtà che viviamo. Il grave problema idrico che colpisce Grottaminarda e l’intera Irpinia ci impone riflessione e responsabilità. Celebrare non significa dimenticare, ma anzi rafforzare il senso di comunità e la volontà di affrontare insieme le sfide. È proprio nei momenti di festa che dobbiamo ricordarci chi siamo e cosa possiamo fare, uniti, per migliorare il nostro territorio.”

Grottaminarda si illumina, si emoziona, si racconta. E il Festone 2025 è il suo modo più autentico di dire: “Siamo qui, insieme, con il cuore aperto alla bellezza e alla responsabilità.”

Marika Remondelli