Ad Avellino la presentazione di “Vicini alle stelle”, il romanzo di Benedetta Maria Faia: intervista all’autrice

Avellino ha ospitato venerdì 10 ottobre 2025 un evento culturale di grande interesse: la presentazione di Vicini alle stelle, romanzo della giovane scrittrice e attrice Benedetta Maria Faia, pubblicato da Albatros Edizioni. L’incontro si è svolto nella suggestiva Sala Blu del Complesso del Carcere Borbonico, inserito nel calendario delle iniziative culturali della città, attirando un pubblico numeroso e partecipe.

Durante l’incontro, Benedetta Maria Faia ha raccontato il suo percorso umano e artistico, condividendo le motivazioni che l’hanno spinta a scrivere un’opera intensa e autentica, capace di parlare al cuore dei lettori. Il romanzo segue la storia di Eva, un’adolescente alle prese con le sfide della crescita, il peso delle responsabilità familiari e la ricerca della propria identità. Attraverso il racconto di Eva, Vicini alle stelle affronta tematiche attuali come bullismo, disagio giovanile, resilienza e rinascita personale, offrendo uno sguardo profondo sulle fragilità e sulla forza dei giovani di oggi.

Benedetta Maria Faia, nata ad Avellino nel 2003, ha frequentato il liceo scientifico coltivando parallelamente la passione per il teatro. Ha studiato recitazione a Roma per sei anni, diplomandosi come attrice, e oggi è iscritta all’Università di Napoli, dove continua a intrecciare scrittura e arte con grande dedizione.

La presentazione di Vicini alle stelle si è trasformata anche in un momento di riflessione sul valore della letteratura giovanile come strumento di crescita, consapevolezza e dialogo. Studenti, insegnanti e famiglie presenti hanno potuto apprezzare l’importanza di promuovere la cultura sul territorio e di dare voce a storie che parlano delle sfide e delle emozioni dei giovani.

Segue l’intervista esclusiva a Benedetta Maria Faia a cura di Pellegrino La Bruna.

Brevemente si racconti…
“Sono Benedetta Maria Faia, ho ventidue anni , sono studentessa in scienza della comunicazione all’Università Suor Orsola Benincasa a Napoli e sono autrice del romanzo Vicini alle Stelle.”
Perché questo titolo?
“Il titolo nasce da una situazione di rinascita che riscontriamo nello scorrere della lettura del testo. Le stelle ricordano la luce nel buio. Nella storia narrata ci sarà sicuramente la rinascita della protagonista, quindi il titolo fa riferimento a questo aspetto. Nello stesso tempo nella notte dormiamo, sogniamo, quindi il titolo vuole anche ispirarsi ad avere fiducia e credere nei nostri sogni.”
C’è qualcosa di autobiografico?
“No, in linea generale non mi riconosco, se poi vogliamo considerare alcuni aspetti quali la testardaggine, l’essere un poco impulsiva , mi ritrovo sicuramente nella protagonista, ma di base non è un libro autobiografico. La protagonista ha delle fragilità che riscontro nei miei coetanei e proprio per questo le ho volute rappresentare, perché penso che i giovani possano rispecchiarsi in lei”.
A chi è rivolto questo lavoro?
“Sicuramente ai giovani, ai ragazzi, ma penso che sia una lettura utile anche per gli adulti, perché possano comprendere dinamiche, situazioni che magari sfuggono, ci sono argomenti che affronto nel libro di violenza domestica che non deve essere per forza violenta, viene camuffata, un ragazzo non se ne rende conto invece potrebbe capirla, comprenderla.”
Questo volume avrà un seguito?
“Adesso non lo so, al momento sto pensando alla laurea. In futuro chissà, mai dire mai…”
Che cosa ha provato quando ha avuto tra le mani la prima copia del suo libro?
“E’ stato surreale, non credevo ai miei occhi , comunque è un libro che ho scritto tanto tempo fa’, vederlo tra le mie mani e constatare che era proprio come l’avevo immaginato , mi sono un po’ commossa”.
Pellegrino La Bruna