Parole e Musica, i libri parlano di felicità: tre atti tra note, filosofia e grandi autori all’Istituto “L. Di Prisco” di Fontanarosa

Giovedì 5 dicembre 2025, alle ore 16.30, l’auditorium dell’Istituto Comprensivo ‘L. Di Prisco’ di Fontanarosa ospiterà l’evento “Parole e Musica – I libri parlano di felicità” trasforma l’auditorium dell’Istituto Comprensivo “L. Di Prisco” di Fontanarosa in un palcoscenico dove letteratura, filosofia e musica dialogano in tre atti dedicati al tema della felicità. Un pomeriggio aperto a studenti, famiglie e cittadini, in cui le pagine dei grandi autori diventano emozione viva grazie alle esecuzioni musicali dal vivo, alle letture e alla partecipazione della banda musicale “Vincenzo Iannella”.

A guidare il pubblico lungo questo viaggio sarà il presentatore Daniele Gambino, che introdurrà i diversi momenti della serata e i legami tra testi, musiche e filo conduttore della felicità. Dopo l’apertura, prenderanno la parola le istituzioni:

il Sindaco di Fontanarosa Giuseppe Pescatore

il Vicesindaco con delega alla pubblica istruzione Giuseppe De Iesu

l’Assessore con delega alla cultura Giuseppe Casarella

la Dirigente scolastica Pamela Petrillo.

Ogni nota, ogni lettura, sarà un invito a fermarsi, ascoltare e lasciarsi emozionare: la serata viene pensata come un vero viaggio tra musica e parole, in cui il pubblico è accompagnato passo dopo passo in un percorso di bellezza condivisa. Un ringraziamento speciale è rivolto a musicisti, lettori e a tutti coloro che contribuiscono a rendere possibile questo incontro, nella convinzione che l’arte sappia unire sensibilità diverse e generare nuova armonia. È un’occasione da non perdere per vivere insieme un’esperienza unica, lasciandosi accompagnare dall’armonia della serata fino al momento in cui, come comunità, ci si ritrova per celebrare e rinnovare il desiderio di felicità.

Nel primo atto il pubblico sarà immerso in un’atmosfera intima dal “Notturno di Chopin” eseguito da Alessandro Buongiardino. Seguono “Lettera sulla felicità” di Epicuro, con le musiche di Lino Zuccarini- le lettere interpretate da Angelo Di Talia, e “L’arte di essere felici” di Schopenhauer, arricchita dalle musiche di Renato Fucci e dalla voce di Romolo Pasquariello, con gli interventi della banda “Vincenzo Iannella” a cucire i diversi momenti e a dare continuità emotiva al racconto.

Il secondo atto apre alla dimensione civile e alla ricerca interiore: il “Discorso di Robert Kennedy” da Zygmunt Bauman, prende forma grazie alla musica di Renato Fucci e alla lettura di Tonino Loro. “Siddharta” di Hermann Hesse, con musiche di Renato Fucci e lettura di Pino Petroccione, porta il pubblico nel viaggio spirituale del protagonista, mentre un “Racconto da Liceo “Siciliani”, accompagnato dalla musica di Giuseppe Tete e dalla voce di Elena Cerundolo, sostenuti ancora una volta dalle sonorità della banda “Vincenzo Iannella”.

Il terzo atto è dedicato ai sogni, alle ferite e alla speranza: “Notti bianche” di Dostoevskij, con musica di Giuseppe Tete e lettura di Imma Caruso. “Lettera a un bambino mai nato” di Oriana Fallaci, musicata da Giuseppe Tete e letta da Valeria Barisano e “Preghiera a Dio” di Voltaire, con le musiche di Renato Fucci e la lettura di Francesca Daniele.

A chiudere la serata sarà un “Balletto coreografico” curato da Veronica De Blasio, che intreccia gesto e musica in un finale corale, celebrando la felicità come ricerca condivisa e come esperienza da vivere insieme nella comunità.