Al progetto Ri-EDU-chi-AMO al NOI per un futuro migliore promosso dall’Unicef provinciale di Avellino ha aderito il Comune di Gesualdo e Irpinia Escapes. La manifestazione si è tenuta domenica 7 dicembre durante i Mercatini di Natale a Gesualdo ai piedi del Castello. Presenti il Sindaco Domenico Forgione, Josephine Carrabs per Irpinia Escapes e Tonia De Giuseppe, presidente provinciale Unicef.
“La sfida che porta avanti l’Unicef è quella di rieducare al noi. Una sfida che ci vede in prima linea insieme a tante associazioni e scuole del territorio con cui è nata una forte sinergia”. A sottolinearlo Tonia De Giuseppe, presidente provinciale Unicef, la Solidarietà è negli occhi dei bambini: Ri-EDU-chi-AMO al NOI per un futuro migliore”. Il filo conduttore è la rieducazione alla solidarietà non solo come forma di assistenzialismo o raccolta fondi ma come sinergia per portare avanti obiettivi condivisi. Vogliamo sostenere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel mondo. Di qui la volontà di promuovere laboratori e spazi di confronto per educare le nuove generazioni. Vogliamo favorire un dialogo costante su temi cruciali legati ai diritti dei bambini”. Spiega la De Giuseppe come “Ciascuno sulla base delle proprie competenze e delle proprie specificità si è donato e organizzato per fare rete, fare rete solidale, fare rete comunitaria, per provare ad investire in un SOGNO: costruire insieme un territorio in cui la parola Benessere, motore e spinta propulsiva è indirizzato a superare alcune delle difficoltà che attanagliano ancor di più le aree territoriali interne come l’ isolamento, l’ esclusioni, le frammentazioni settoriali e competitive, i disagi psico fisici e le derive comportamentaliI Ciascuno la propria parte, nel quotidiano, per sostenere questa rete. Di qui l’importanza del sostegno di scuole e associazioni”.











































