Sturno si prepara ad accogliere un importante appuntamento culturale dedicato alla letteratura contemporanea.
Giovedì 26 marzo 2026, alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Sturno (AV), si terrà la presentazione del romanzo “Il Codice dell’Angelo” di Pompilio Dottore, un evento che si preannuncia di grande interesse per appassionati di libri, cultura e narrativa.
Un evento culturale nel cuore dell’Irpinia
L’iniziativa, organizzata con il patrocinio del Comune, si svolgerà in Piazza Municipio n. 1 e rappresenta un’occasione unica per conoscere da vicino l’autore e approfondire i temi del romanzo. L’opera, già al centro dell’attenzione del pubblico e della critica, promette di coinvolgere i lettori con una trama intensa e ricca di significati simbolici.
Gli ospiti e gli interventi
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco Vito Di Leo. Seguiranno gli interventi di importanti figure del panorama culturale e istituzionale:
- Franco Di Cecilia, Consigliere della Provincia di Avellino
- Michele Miscia, Scrittore
- Emanuela Sica, Scrittrice
- Silvio Sallicandro, Editore del Libro
A moderare l’incontro sarà Mariafranca Siconolfi, Assessore alla Cultura del Comune di Sturno.
“Il Codice dell’Angelo”: un romanzo tra mistero e spiritualità
Il libro “Il Codice dell’Angelo” si inserisce nel panorama della narrativa contemporanea con una storia che intreccia elementi di mistero, simbolismo e riflessione spirituale. L’autore Pompilio Dottore sarà presente all’evento, offrendo al pubblico la possibilità di dialogare direttamente con lui, porre domande e approfondire il processo creativo dell’opera.
Un appuntamento da non perdere
La presentazione del libro a Sturno rappresenta un momento significativo per la promozione della cultura e della lettura nel territorio irpino. Eventi come questo contribuiscono a valorizzare gli autori locali e a creare occasioni di confronto e crescita culturale.
L’appuntamento è quindi fissato per giovedì 26 marzo 2026 alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Sturno.
Ingresso libero.
















































