ZORAMA live “Unplugged” – Venerdì 10 aprile – Parolise (AV)

Location: SOTTOSUOLO

Il prossimo venerdì 10 aprile, il cantautore ZORAMA torna finalmente dal vivo con un live intimo in modalità “Unplugged”, presso il Sottosuolo di Parolise (Av).

L’evento, inizialmente previsto per il 27 marzo, è stato posticipato al 10 aprile a causa del meteo, poiché il concerto si svolgerà sulla piccola terrazza del locale, un luogo raccolto e suggestivo che merita la giusta atmosfera climatica per essere vissuto appieno.

Il significato del Sottosuolo: una scelta non casuale

La scelta del locale non è casuale: il nome Sottosuolo richiama ciò che sta al di sotto della superficie, ciò che scorre silenziosamente ma è vitale, esattamente come la musica autentica.

Nel sottosuolo scorrono le falde acquifere, invisibili ma essenziali.

Nel sottosuolo si sviluppano gallerie e percorsi nascosti, analoghi ai sentieri interiori della creatività.

Il sottosuolo è ricco di minerali, preziosi come le emozioni che riaffiorano quando si torna a suonare dal vivo.

Ed è proprio da questa dimensione intima e profonda che Zorama ha scelto di ripartire.

Special guest e formazione sul palco

SPECIAL GUEST:

  • Pino Lionetti al sax
  • Mario Iuliano al basso

Scaletta tra grandi classici e brani originali

La performance attraverserà brani del grande cantautorato italiano, con omaggi a Battisti, De Gregori, Baglioni, Grignani, e possibili incursioni internazionali.

Non mancheranno i brani originali di Zorama, tratti dai suoi cinque album:

  • Cerchi e Semicerchi (2005)
  • Frequento il vento (2008)
  • InVolitudine (2012)
  • Virus in Fabula (2018)
  • Conteremo i fiori di un giardino (2022)

Zorama è anche autore del brano “Il Tuo Arredamento”, inciso da Mina nell’album Maeba (2018), diventato secondo singolo estratto e certificato Disco d’oro dalla FIMI, confermando la sua rilevanza nel panorama musicale italiano.

Le parole di Zorama

“In questi casi, per certe situazioni, le mie scalette sono quasi sempre semovibili e interscambiabili; vado un po’ a sentimento, guardando il pubblico in faccia.

Ho scelto il Sottosuolo per questo rientro live perché la passione di Angelo, proprietario del locale, mi ha contagiato.

E poi si sono uniti gli amici Pippo ed Erik, insieme ai due musicisti che mi accompagneranno come ospiti: loro mi hanno motivato e spinto a fare questo passaggio live.

Mi manca però suonare con la mia band, essere più libero di interpretare e performare, essere meno statico. Chissà… vediamo come si metteranno le cose.

Se penso che mi ero quasi disamorato di questo ambiente musicale… ma alla fine non è colpa della musica: è di chi la maltratta, la usa, la umilia, la sfrutta.”

Un ritorno alla musica autentica

Un ritorno alle vibrazioni vere, in uno spazio raccolto dove la musica respira e si avvicina.

Nel Sottosuolo, e sulla sua piccola terrazza, tutto ricomincia a vibrare.