Sturno celebra il “Solco Dritto”: riconoscimento nazionale per una tradizione agricola storica

Grande traguardo per il Comune di Sturno, che annuncia ufficialmente l’iscrizione della Tracciatura del Solco Dritto nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico, delle Pratiche Agricole e delle Conoscenze Tradizionali, istituito presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Un riconoscimento di grande valore culturale e identitario che coinvolge non solo Sturno, ma anche altre dieci comunità tra Italia meridionale e centrale, unite da un protocollo d’intesa per la tutela e la valorizzazione di questa antica pratica agricola.

Cos’è la Tracciatura del Solco Dritto

La Tracciatura del Solco Dritto rappresenta molto più di un semplice rito agricolo: è una tradizione secolare che affonda le radici nella storia contadina italiana. Simbolo di fertilità, speranza e continuità, il solco tracciato nei campi diventa espressione di una cultura condivisa e di un forte senso di appartenenza.

Questo riconoscimento nazionale sancisce ufficialmente il valore della pratica come patrimonio immateriale, contribuendo a preservarne la memoria e a trasmetterla alle future generazioni.

Evento a Sturno: convegno e firma del protocollo

Per celebrare questo importante risultato, l’amministrazione guidata dal sindaco Vito Di Leo ha organizzato una manifestazione istituzionale che si terrà:

 8 maggio 2026, ore 16:00

 Auditorium Comunale di Sturno

L’evento, dal titolo “I Borghi del Solco”, sarà un momento di confronto e celebrazione, ma anche un passaggio istituzionale fondamentale: i sindaci delle comunità coinvolte procederanno infatti alla conferma e sottoscrizione del Protocollo d’Intesa.

Ospiti istituzionali e relatori

Alla manifestazione parteciperanno importanti rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, tra cui:

  • Maria Carmela Serluca, Assessora all’Agricoltura della Regione Campania
  • Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania
  • Vincenzo Alaia, Consigliere regionale
  • Rino Rizieri Buonopane, Presidente della Provincia di Avellino

A moderare l’incontro sarà il giornalista RAI Rino Genovese.

Previsti anche interventi di esperti e accademici, tra cui il professor Michele Sisto e la professoressa Angela Cresta, oltre a rappresentanti del mondo culturale e istituzionale.

Tradizione, territorio e turismo: un’opportunità per l’Irpinia

L’iscrizione del “Solco Dritto” nel registro nazionale rappresenta una straordinaria opportunità per la promozione del territorio irpino. La valorizzazione delle pratiche agricole tradizionali può infatti favorire lo sviluppo del turismo rurale e culturale, attirando visitatori interessati alle autenticità locali.

Il progetto dimostra come la collaborazione tra enti e comunità possa portare a risultati concreti nella tutela del patrimonio immateriale italiano.

Un evento aperto alla comunità

La manifestazione sarà anche un momento di condivisione per cittadini, associazioni culturali e rappresentanti del territorio. Al termine dell’incontro, è prevista una degustazione di prodotti tipici locali, a testimonianza del legame tra tradizione agricola e identità gastronomica.