Tutti vogliono fare il sindaco, ma quanti ne sarebbero davvero capaci?

Sostenuto dalla maggioranza del PD, dal PSI, da AVS, da Noi di Centro, da Italia -Viva Casa Riformista, Movimento 5Stelle, on. Generoso Maraia, sen. Aleandro Longhi, il candidato sindaco del Campo Largo di Ariano Irpino, Carmine Grasso, ha aperto la sua sede elettorale in Via XXV Aprile n.16. Molti dicono di voler fare il sindaco, ma ne sarebbero realmente capaci? Hanno la vocazione? Econoscono i reali bisogni di questa città? È quanto si è domandato Carmine Grasso durante l’inaugurazione della sede elettorale. Medico chirurgo ancora in fervente attività presso l’ospedale Frangipane di Ariano, Grasso, constatando la sala gremita, ha esordito con emozione: “ho un’età, – ha rimarcato – per la quale potrei dedicarmi ad altro. Non riesco però ad accettare la decadenza di Ariano, e per questo, sollecitato da cittadini, partiti, amici, ho deciso di mettere a disposizione la mia esperienza per cercare di renderla più vivibile, accogliente, progredita. Sia per la mia più che trentennale militanza politica, sia per il lavoro che faccio, conosco bene tutti i complessi problemi che attanagliano Ariano, nelle periferie, nelle 96 contrade e nel centro storico. E intendo fare ogni sforzo per invertire la rotta. Ho dedicato la mia vita a curare le persone nelle corsie del nostro ospedale: in quarant’anni di servizio, ho ascoltato storie, paure, speranze. Lì ho imparato a prendermi cura, che significa esserci, assumersi responsabilità, non tirarsi mai indietro. Oggi avverto lo stesso dovere verso la mia città, che ha bisogno di una nuova energia, lontana da tatticismi e giochi di palazzo.Qualcuno ritiene che la mia candidatura crei problemi: non capisco perché e di che genere: noi andiamo avanti convintamente. Non possiamo più permetterci la massiccia esportazione di cervelli subita finora: paghiamo il centro e il nord Italia per far studiare i nostri ragazzi nelle loro università, poi glieli lasciamo per lavorare e così ci abbiamo rimesso anche i cervelli. Quei cervelli che qui creerebbero sviluppo e renderebbero più alta la qualità della vita. Anche i miei figli sono stati costretti ad emigrare. Dobbiamo, attraverso un patto intergenerazionale, creare le condizioni affinché i giovani restino e investano nel territorio, valorizzando nel contempo l’esperienza e le necessità della popolazione anziana. È necessario attuare strategie concrete per contrastare lo spopolamento, anche valorizzando le eccellenze locali e migliorando i collegamenti infrastrutturali e digitali. E come non occuparci del diritto alla salute accessibile a tutti, attraverso la difesa e il potenziamento dei servizi sanitari, passando per il necessario ampliamento dei parcheggi, oggi insufficienti?”.Argomenti che stanno molto a cuore allo stimato medico, che ha sottolineato come, provenendo da umili origini, per studiare abbia affrontato sacrifici. Un uomo che si è fatto da sé: ha raccontato a un’attenta platea, l’aneddoto di quando,dopo la discussione della tesi di laurea a Napoli, dove i suoi genitori si erano recati per la prima volta, non abbia nemmeno potuto festeggiare, poiché i suoi professori lo hanno immediatamente spedito in sala operatoria affinché non si sprecasse tempo.                                                                                                      Agricoltura da potenziare e rendere più agevole, ambiente da salvaguardare ed energie alternative, produzioni locali, recupero delle antiche fornaci, esaltazione della produzione della ceramica e prodotti tipici da mettere a sistema, in un vero e proprio percorso turistico ed enogastronomico, tra gli altri argomenti affrontati del più vasto programma. Carmine Grasso ha sottolineato l’importanza dell’ascolto della comunità, invitandola ad una partecipazione attiva,proponendo le sue istanze: è necessario che la politica ritorni alla sua mission di servizio. Sono intervenuti i rappresentanti del Campo Largo, Maria Elena De Gruttola, coordinatrice cittadina del PSI, Floriana Mastandrea e Aleandro Longhi per AVS (Alleanza Verdi Sinistra), Luca Orsogna e Giovambattista Capozzi per il Movimento 5 Stelle, Pasquale Luongo per Noi di Centro, Stefano Albanese per Italia Viva – Casa Riformista, Alessandro Ciasullo e Laura Cervinaro per il PD. Dopo essersi soffermati su accoglienza, ambiente, energie alternative, agricoltura, sviluppo del turismo, mobilità, tutti hanno rimarcato come la figura pacata, autorevole e concreta di Carmine Grasso, persona dalle spiccate capacità di mediazione e di ascolto, in grado di unire, nonché la sua esperienza professionale e politica, sia la migliore in campo per ridare ad Ariano la dignità di cittadina del futuro. Mi candido – ha concluso Carmine Grasso, ringraziando calorosamente i numerosi sostenitori, – come allenatore delle nostre energie migliori, per rimettere Ariano in cammino: è ora di un tempo nuovo, di fiducia e concretezza, è tempo di Ariano.

Floriana Mastandrea