Le Janare tra Storia e Leggenda: l’Università Giustino Fortunato riscopre lo Stretto di Barba
Un convegno internazionale di studi accende i riflettori sul mito del volo e sulle tradizioni sannite. Il 15 maggio l’attesa escursione nel luogo simbolo del Sabba beneventano.
Redazione Cultura Benevento si conferma capitale europea del mistero e del folklore. Il 14 e 15 maggio 2026, l’Aula Magna dell’Università Giustino Fortunato ospiterà il prestigioso convegno internazionale di studi intitolato “Sopra l’acqua e sopra il vento, portami al noce di Benevento”.
L’evento, dedicato alla leggenda del volo tra storia e folklore, vedrà la partecipazione di una rete globale di studiosi, ricercatori e docenti pronti a decodificare uno dei miti più persistenti dell’identità sannita. Non si tratterà solo di una discussione accademica tra le mura dell’ateneo.
Il cuore pulsante dell’iniziativa batterà venerdì 15 maggio, alle ore 15.00, quando i partecipanti si sposteranno per un’escursione guidata allo Stretto di Barba, nel territorio di Ceppaloni. Un luogo dove la natura selvaggia incontra il mito: è qui che, secondo la tradizione popolare, sorgeva il celebre Noce di Benevento, teatro dei raduni delle Janare.
L’accoglienza dell’Amministrazione comunale di Ceppaloni sottolinea l’importanza istituzionale di un sito che ha ispirato non solo la memoria collettiva, ma anche la letteratura contemporanea, come nel caso del celebre romanzo “L’ultima Janara”. Collegare la ricerca scientifica alla fisicità dei luoghi permette di restituire centralità a un patrimonio immateriale che rischiava di sbiadire nel tempo. Attraverso analisi storiche, antropologiche e narrative, il convegno promosso dalla Unifortunato esplora il rapporto profondo tra territorio e identità.
Le Janare non sono più solo figure di spauracchio popolare, ma diventano un prisma attraverso cui osservare secoli di credenze, simboli e dinamiche sociali che hanno plasmato il volto culturale del Sannio.

















































