L’anima del Racconto: Pasquale Rosati tra Giornalismo, Memoria e Nuovi Orizzonti Letterari

Ci sono persone che non si accontentano di osservare la realtà dalla superficie, ma sentono il bisogno viscerale di scavarne le radici, di inseguirne le ombre e di dar voce a ciò che rischia di andare perduto. Pasquale Rosati è, senza tema di smentita, una di queste figure rarissime. Per tutti noi della redazione è prima di tutto il Vice Direttore e il cofondatore della nostra testata, TgNews TV: un componente importante nella redazione il cui rigore professionale, unito a una spiccata sensibilità visiva e narrativa, ha contribuito in modo importante per la realizzazione del nostro progetto editoriale.

Ma per comprendere appieno l’uomo e il professionista, bisogna guardare oltre la scrivania della redazione. L’impegno giornalistico di Pasquale è infatti indissolubilmente legato a un articolato percorso culturale e letterario, in cui il dovere di cronaca si trasforma in vera e propria custodia della memoria territoriale.

Ne è chiara testimonianza l’evoluzione del suo percorso d’autore. Dopo il felice esordio con Lillo — un intimo e riuscito progetto editoriale e pedagogico dedicato ai più piccoli —, Rosati ha intrapreso un viaggio di più ampie proporzioni con L’ultima janara. Non un semplice romanzo, ma un’opera densa e suggestiva che unisce il rigore dell’inchiesta sul campo all’evocazione del mito popolare. Attraverso lo sguardo di un cronista di provincia che raccoglie la testimonianza di una centenaria custode dei segreti tra il fiume Sabato e lo Stretto di Barba, il libro riesce a restituire dignità e ascolto a quel Sud profondo fatto di silenzi, credenze e verità taciute.

Un valore etico e narrativo che ha trovato consacrazione nei recenti appuntamenti culturali del nostro territorio. L’ultima janara è stato infatti scelto come cadeau ufficiale per la decima edizione del BCT (Benevento Cinema Televisione) e per la ventiduesima edizione di Jazz sotto le Stelle a Pietrelcina. Due palcoscenici prestigiosi che hanno riconosciuto nel lavoro del nostro Vice Direttore un ponte perfetto tra promozione del patrimonio immateriale e racconto d’autore.

Ora, il cammino narrativo di Pasquale si prepara ad arricchirsi di un nuovo e cruciale tassello con il romanzo di prossima uscita: Briganti. Nato da una rigorosa ricerca storica affiancata dalla memoria orale più autentica, il libro ripercorre le vicende del brigantaggio post-unitario nei territori cerniera tra Irpinia, Capitanata, Sannio e Lucania. Ma il cuore pulsante di quest’opera non risiede unicamente nei documenti d’archivio: risiede nel calore del focolare domestico, nei racconti che il padre di Pasquale condivideva nelle sere d’inverno. È proprio lì, nell’ascolto partecipe di chi quelle storie le ha ereditate dalla voce dei propri padri, che il cronista cede il passo al narratore, trasformando il ricordo personale in memoria collettiva.

Dalla fotografia al cinema — dove ha già firmato come autore e operatore pagine di spessore per grandi produzioni narrative insieme all’indimenticato Giambattista Assanti — fino alla direzione giornalistica, Pasquale Rosati dimostra come la passione per la verità possa coniugarsi con la poesia del racconto. A lui va il plauso commosso e orgoglioso di tutta la famiglia di TgNews TV, con l’augurio che Briganti possa tracciare, ancora una volta, una rotta luminosa per chi ama le storie vere della nostra terra.