Sidigas Scandone Avellino….a Cantù senza timori

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Avellino va in terra brianzola con i favori dei pronostici. La squadra di Sacripanti stà dimostrando sul campo tutta la forza vista nel pre campionato, offrendo momenti di gioco davvero spettacolari.
Questa è indubbiamente la migliore Scandone vista negli ultimi anni, considerando che le sconfitte subite sono state il frutto di meri episodi verificatisi sul filo della sirena finale. Mai soccombente la squadra ha giocato alla pari con tutti gli avversari. Quella di Cantù è una gara particolare. Prima di tutto per il fatto che il derby tra Venezia e Milano potrebbe presentare un risultato molto utile per la Sidigas in chiave posizionamento final eight. In caso di sconfitta dei lagunari gli uomini di Sacripanti hanno la possibilità di riagganciarli in classifica riaprendo i giochi in chiave posizionamento. Secondo per i tanti ex presenti in ambo le squadre. Sacripanti è canturino di nome e di fatto. Il pala Pianella è stata la sua casa ed è lì che è sbocciata la sua passione per la palla a spicchi. Uno dei senatori di questa Scandone, Marteen Leunen, è l’idolo della curva bianco celeste. Ragland è ancora oggi osannato dai suoi ex tifosi come uno dei migliori play visti da quelle parti. Per non parlare del gigante Fesenko che nella passata stagione fu il regalo del patron russo per tentare la scalata scudetto. Nelle file canturine milita uno dei giocatori più seri visti al pala Del Mauro. Alex Acker ha lasciato un pezzo di cuore in irpinia. Lo ricordiamo per lo stoicismo con cui ha svolto il ruolo di play quando nella prima parte della stagione scorsa il ruolo era praticamente rimasto scoperto. Sempre puntuale sul campo quando veniva impiegato soprattutto nei momenti topici delle partite. Un vero campione che l’Avellino di questo anno affronterà con grande rispetto. Gara ad alta intensità emotiva dove per la Sidigas la vittoria finale diventa fondamentale per tentare di arrivare in quel di Rimini con buone possibilità di giocarsi il torneo fino all’ultima gara.