San Mango sul Calore (Av) – Il paese senza corrispondenza

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Il sindaco Gennaro Uva ha scritto al prefetto ma la lettera non l’ha inviata certo attraverso Poste Italiane ma via fax.

“E’ un disagio che va avanti da troppo tempo- spiega il primo cittadino di san Mango sul Calore-. Non ne possiamo più e così ho investito del disservizio anche la Prefettura con la speranza che questo disagio finisca”. A farne le spese sono soprattutto i più anziani. Le bollette arrivano già scadute e molti sono costretti a pagare la mora.
I tagli al servizio postale li stanno scontando i piccolo borghi e le comunità penalizzate da un disagio insopportabile e ormai cronico. “Ho sollecitato anche la direzione provinciale di Poste Italiane- continua ancora Gennaro Uva-, ma a quanto pare il problema si sta rivelando più complicato del solito, ed è un fenomeno diffuso però se nessuno interviene i cittadini saranno costretti a pagare ogni volta la mora”.
A San Mango come nel resto di quel comprensorio il postino da settimane non suona più.