Grottaminarda (Av) – Lavori di riqualificazione: via l’inutile  tracheite sarda dai marciapiedi, spazio agli eleganti sampietrini

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Grottaminarda, ripartono i lavori di riqualificazione. I lavori per la riqualificazione del Corso della cittadina ufitana  rischiano di diventare una storia infinita.

Per le polemiche che suscita l’ormai famoso invaso spaziale, questo il nome del progetto, e per le decisioni, gli incontri che si susseguono. Tra amministrazione comunale e associazione dei commercianti locali, i primi ad essere interessati da quello che sarà il nuovo volto del “salotto” grottese.

Che, come è stato scritto sui social, in questi giorni, “non è solo dei commercianti ma di tutti i cittadini”. Ad entrambi, infatti, non piaceva la nuova pavimentazione apparsa attorno alla Fontana vecchia. La trachite sarda, pietra che non si era mostrata adatta a quel tipo di progetto, proprio da stamattina è stata cambiata con i sampietrini.
Che saranno come quelli di piazza 16 Marzo.  E’ stato, questo, “un piccolo contributo, e un successo, dei commercianti – dice il presidente della Confcommercio di Grottaminarda, Tommaso Remondelli “. Ma anche il passo indietro dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Cobino, non è cosa da poco.
La pavimentazione appena tolta era, infatti, più consona ad un centro storico. E il danno, sia per il Comune che per la ditta appaltatrice, per fortuna sembrerebbe poca cosa . Perché si è fatto in tempo a cambiare idea. Intanto  l’attenzione si sposta su un altra questione :quella degli sgravi fiscali per i commercianti “come ci era stato promesso dal sindaco -aggiunge Remondelli -.Ma siamo ancora in attesa”.
E tiene sempre banco la questione dei finanziamenti dell’invaso spaziale. La cui delibera regionale, poco più di due milioni di euro, non sarebbe ancora pronta. Cosa che preoccupa gli esercenti del Corso. L’amministrazione comunale, comunque, la prossima settimana andrà a Palazzo Santa Lucia per definire la situazione.