Salerno – Riconfermato Vincenzo Ferrara alla guida della Fim Cisl

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Salerno – Vincenzo Ferrara è stato riconfermato all’unanimità alla guida della segreteria della Fim Cisl Salerno, nel corso del Congresso che si è tenuto il oggi a Salerno, presso il Grand Hotel Salerno. Con lui in segreteria viene riconfermato Antonio Vigilante ed eletto Luigi Villani. Il neo segretario Ferrara nella sua relazione al Congresso dei metalmeccanici della Cisl, ha messo in evidenza le difficoltà economiche della nostra Regione, le tante aree industriali in crisi che attendono ancora risposte, la quasi totale assenza di politiche vere e concrete che hanno condizionato il rilancio atteso per molte aree campane.

Ha parlato dei cambiamenti determinati dalla quarta rivoluzione industriale, delle sue conseguenze nel mondo del lavoro e del ruolo del sindacato nella gestione delle trasformazioni aziendali. Hanno partecipato il segretario generale Fim Cisl regionale, Giuseppe Terracciano, il segretario generale UST Cisl Salerno, Matteo Buono, i segretari confederali, Pasquale Passamano e Giuseppe Baldassarre, ecc. Antonello Gisotti della Segreteria Fim Cisl nazionale che ha chiuso i lavori. “Siamo alla vigilia di una grande metamorfosi, sia sociale che tecnologica, dove le grandi potenze stanno investendo e implementando le tecnologie digitali, rivoluzionando la manifattura: big data, robotizzazione, internet delle cose, intelligenza artificiale, che rientrano in Industry 4.0. Il tutto avviene sotto gli occhi del nostro Paese che è molto indietro su questo fronte”, è quanto detto da Vincenzo Ferrara. Un’analisi condivisa appieno dal segretario generale Fim Cisl regionale, Giuseppe Terracciano, che nella sua conclusione ha evidenziato il lodevole lavoro svolto dal segretario generale Ust Cisl Salerno, Matteo Buono, che si è concretizzato in una gestione equilibrata e trasparente.

Buono, ha messo in evidenza l’importanza del sindacato nel garantire sicurezza economica e professionale alle persone nel mercato del lavoro,valorizzando le competenze dei lavoratori che hanno un ruolo centrale. Ferrara nel suo intervento, ha posto l’accento sulla disoccupazione giovanile che supera il 40%, sui troppi giovani che si sentono privati del futuro.  Ed ha concluso: “Per vincere la grande sfida in un’epoca di profonde trasformazioni, occorre ragionare in anticipo e partecipare a questa grande evoluzione. Come Fim e Cisl abbiamo promosso delle iniziative sulle politiche attive, come la formazione continua e mirata, quale asset fondamentale per lo sviluppo del territorio e per affrontare le sfide delle tecnologie digitali. C’è  bisogno di una classe politica più illuminata e lungimirante, capace di assumersi decisioni responsabili, di un sistema  politico stabile  e del rinnovamento di un Paese vecchio che non dà spazio ai giovani. L’innovazione deve essere anche sociale, con un sistema scolastico, con servizi, con politiche di ricerca, sviluppo, innovazione e competitività che siano anch’essi 4.0. Questo congresso è stata un’occasione per noi della Fim – di conoscere e approfondire argomenti nuovi che ci consentiranno di trovare  soluzioni adatte nella gestione dei servizi”.