Palermo – Nel quartiere Zen Raid, in via via Pensabene, nella scuola “Giovanni Falcone” ignoti, hanno staccato la testa e una parte del busto alla statua del magistrato ucciso dalla mafia 25 anni fa e che si trova all’esterno dell’edificio, e l’hanno utilizzata come ‘ariete’ per sfondare il vetro superiore della porta d’ingresso della scuola. Indaga la polizia. Non è la prima volta che la statua, che raffigura il magistrato ucciso nella strage di Capaci assieme alla moglie e agli agenti della scorta, viene danneggiata.
Dirigenti e insegnanti dell’istituto da anni sono impegnati a diffondere la cultura della legalità tra i ragazzi del quartiere, tra i più degradati della città. Il gesto arriva a poco più di una settimana dall’anniversario della strage di via D’Amelio, dove furono assassinati dalla mafia Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta. Numerose le reazioni sdegnate dalle istituzioni e dai partiti, a cominciare dal presidente del Consiglio, Gentiloni : ” Oltraggiare la memoria di Falcone è una misera esibizione di vigliaccheria”.