“Notte di San Silvestro : botti, petardi e fuochi d’artificio andrebbero aboliti” , l’appello di Merola

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“Notte di San Silvestro : botti, petardi e fuochi d’artificio andrebbero aboliti”, questo l’appello del referente L.I.D.A.da e L.A.C.  di Avellino Emilio Mauro Merola.
Ad alto rischio la sicurezza dei cittadini , un vero incubo per animali domestici e fauna selvatica.
Nonostante molti comuni abbiano preso provvedimenti e deciso di vietarli è abitudine ancora largamente diffusa di accogliere l’arrivo del nuovo anno con petardi e fuochi d’artificio . Per alcune amministrazioni la decisione di vietarli si inserisce tra le misure anti -inquinamento, sicurezza per i cittadini mentre in altri comuni la decisione serve proprio per tutelare gli animali domestici essendo un incubo per molti cani e gatti, che possono essere colpiti da veri e propri attacchi di panico.
Altissimo il numero dei cani che impazziscono, si smarriscono o addirittura muoiono di paura.
Mentre per le persone Capodanno è solitamente un momento di festa, per gli animali è uno dei momenti peggiori dell’anno. Cani e gatti, o perlomeno la maggior parte di loro, non amano infatti i fuochi d’artificio, anzi, ne sono letteralmente terrorizzati.
Alcuni comuni d’Italia hanno vietato l’uso dei botti, anche per motivi ambientali. I cani, si sa, hanno un udito estremamente sensibile, sentono a un volume doppio del nostro, botti e petardi rappresentano dunque rumori molto forti e improvvisi e provocano negli animali paura e panico.
Questo rappresenta un’enorme fonte di stress e spinge gli animali a comportamenti estremi pur di allontanarsi al più presto dalla fonte del rumore. Le reazioni dell’animale dipendono dal carattere e dalle esperienze di ogni individuo e possono andare dal semplice disorientamento al panico, che può spingere i cani a infrangere vetrate, saltare dal balcone e può perfino provocare attacchi di cuore.
La reazione più naturale è quella di fuggire correndo a perdifiato, con il rischio di smarrirsi.
Vediamo ora nel dettaglio l’appello della L.A.C. e cosa possiamo fare per aiutare i nostri cani.
1) Teniamo i nostri cani il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi;
2) Non lasciamoli soli. I cani che si spaventano potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, quindi è necessario stare loro vicino. E’ necessario mostrarsi tranquilli e felici, cercando di distrarli, se possibile, con giochi mostrando che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Distraiamoli senza sgridarli o accarezzarli. Se li sgridiamo rischiamo di aumentare la loro ansia. Se li accarezziamo o li prendiamo in braccio confermiamo le loro paure. Il modo migliore è distrarli con il gioco durante i botti.
3) Allestiamo la “stanza rifugio”: scegliamo il locale dove il rumore dei botti si percepisce con minore intensità, collochiamo lì la sua cuccia preferita, collochiamo nella stanza
4) Abbassiamo le tapparelle o chiudiamo le imposte. In questo modo i rumori e gli odori provenienti dall’esterno arriveranno più ovattati all’interno e i cani non vedranno i bagliori e le deflagrazioni dei fuochi d’artificio.
5) Teniamo alto il volume di radio o televisione in modo che venga attutito il rumore dei botti proveniente dall’esterno.
6) Rimaniamo accanto ai cani, rassicurandoli con un carezza e tranquillizzandoli con voce bassa e pacata. Quando è possibile, ovvero quando i cani mostrano di accogliere l’invito all’interazione e al gioco, distraiamoli coinvolgendoli in attività di gioco. Non costringiamoli.
7) Non obblighiamoli a starci accanto. Se i cani si rifugiano in un qualche luogo della casa, che hanno eletto in quel momento come nascondiglio, non cerchiamo di spostarli di lì, a meno che non sia un luogo pericoloso per la loro incolumità. Se si sentono a loro agio in quel luogo, anche se è diverso dalla stanza rifugio che abbiamo allestito, lasciamoli lì.
8)Lasciamo che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro ‘vietato’.
9) Come sapete noi siamo assolutamente contrari a tenere i cani in giardino. Quindi questo punto dovrebbe essere pleonastico, ma lo ricordiamo comunque per eccesso di scrupolo. Non lasciamo nessun cane in giardino. Teniamo in casa o in un luogo protetto e rassicurante anche gli animali che abitualmente vivono fuori in modo da scongiurare il pericolo di fuga.
10) Evitiamo di chiamare i nostri cani per far loro vedere le deflagrazioni e i bagliori dei fuochi d’artificio per mostrargli e cercare di convincerli che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Otteniamo l’effetto contrario se hanno paura.
11) Coinvolgiamo i nostri cani in una lunga e coinvolgente passeggiata il pomeriggio dell’ultimo giorno dell’anno, così la sera saranno stanchi e meno attenti a ciò che accade loro intorno.
12) Il pomeriggio dell’ ultimo dell’anno teniamo i cani rigorosamente al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree cani per evitare fughe dettate dalla paura. Se sappiamo già che un nostro cane ha paura dei botti, ricorriamo il 31/12 e anche i giorni precedenti (se viviamo in una zona dove iniziano a sparare anche prima) rigorosamente alla conduzione del nostro cane con la pettorina anti fuga il collare e il doppio guinzaglio. Evitiamo i percorsi di passeggiata che sappiamo essere esposti al rischio di botti.
13) Dopo le ore 20 del 31/13 non portiamo più fuori il cani, perché spesso gli scoppi iniziano con anticipo. Per quella sera, attrezziamoci a permettere loro di sporcare in casa se hanno bisogno.
14) Diamo loro la pappa al rientro dalla passeggiata, così da favorirne la consumazione qualche ora prima dell’inizio dei botti.
15) Portiamo i cane a fare l’ultima passeggiata soltanto a festa conclusa, avendo cura di attendere almeno trenta minuti dall’ultima deflagrazione così da evitare la presenza di scoppi improvvisi durante il giro.
16) Chiedere agli amici che trascorreranno la serata con noi, di festeggiare evitando l’utilizzo di fuochi d’artificio ma lanciando stelle filanti o coriandoli.
17) Se possediamo un camper o una casa fuori città, è opportuno scegliere questa opzione per trascorrere il Capodanno lontano dalle deflagrazioni.
competenze necessarie per supportare il cane durante l’evento fobogeno.
La L.A.C pertanto invita i cittadini a non acquistare i botti in modo da salvare centinaia di migliaia di animali dalla morte, da probabili incidenti e da traumi da stress.
Chi malauguratamente avesse già acquistato i botti può decidere di non utilizzarli, o eviti almeno di farlo con il buio (quando gli uccelli dormono nei vari ripari) ed in prossimità di alberi, cespugli e case dove sono tenuti cani, gatti ed animali domestici.
Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco, che il primo dell’anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove.
Ascoltiamo Emilio Mauro Merola referente Lida e Lac di Avellino”Chi ama gli animali non usa i botti e chi festeggia con i botti è colpevole ogni anno della morte, dopo gravi sofferenze, di migliaia di animali per spavento, ferite, assideramento, stress . Ci appelliamo a tutte le persone sensibili e civili affinché non utilizzino i botti e convincano di ciò anche i propri conoscenti, in questo modo eviteremo una strage silenziosa e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco chiamati ogni anno per recuperare cani e gatti terrorizzati rifugiati nei posti più impensabili . Evitiamo , dunque di utilizzarne anche per evitare i tanti incidenti ai danni degli umani anche il giorno dopo a causa dei botti inesplosi durante la notte e danni alla fauna selvatica . Per alcuni animali sono un momento di vero e proprio terrore. Sarebbe quindi opportuno evitarne l’esposizione agli scoppi ed eventualmente rimanere in compagnia del cane per tranquillizzarlo – conclude il Merola – Se i vostri amici a quattro zampe vivono solitamente all’aperto, sarà bene sistemarli in casa o in un luogo protetto e rassicurante. Gli animali che invece vivono abitualmente in casa non dovrebbero stare da soli. Se proprio non se ne può fare a meno, lasciamo le luci accese, cerchiamo di chiudere tapparelle o finestre e teniamo alto il volume della radio o della televisione in modo che venga attutito il rumore dei botti. Ci sono tradizioni che è giusto conservare, altre sulle quali è preferibile far cadere l’oblio.
Abbandonare l’uso di petardi e fuochi artificiali a Capodanno è necessario come grande segno di civiltà e di rispetto verso noi stessi e verso l’ambiente che ci circonda.
Perché per pochi minuti di insano divertimento dobbiamo compromettere la nostra salute e quella di tutti gli esseri viventi che ci circondano?
Esistono sicuramente delle alternative meno invasive, come fuochi artificiali composti da giochi di luci e musiche , che non disturbano nessuno.
Bisogna chiedere che il Governo vari al più presto una legge nazionale che vieti in maniera definitiva l’utilizzo di botti a Capodanno.
Ciò eviterebbe problemi di competenza tra Prefettura e sindaci nell’emanazione di ordinanze che spesso vengono bloccate dal ricorso al Tar e ostacolerebbe una volta per tutte gli interessi delle lobby dei pirotecnici.
Una legge nazionale è necessaria e urgente, vietare i botti è un dovere civico e un atto di responsabilità.”
Botti ? NO Grazie! Milu'
Emilio Mauro Merola  responsabile LIDA E LAC
No ai botti
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