In Regione oggi riunione per la ripresa dei lavori della Lioni-Contursi- Grottaminarda. Si riparte. Tutto, adesso, è nelle mani di palazzo Santa Lucia.

Si riparte. Dopo otto mesi. Tutto, adesso, è nelle mani di palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania che ha riacceso i motori per far riavviare i lavori della Lioni-Contursi-Grottaminarda.

La strada a scorrimento veloce, che come dice uno slogan”unisce i due mari, il Tirreno e l’Adriatico “. Oggi, infatti, nella sala” Nassiriya”, assisteremo a quello che è, in pratica, il via ufficiale della ripresa dei lavori.

L’incontro con le ditte c’è stato già ieri mentre questa mattina ci sarà quello con i sindacati. Luca Cascone, presidente della IV Commissione, sottolinea come “dal primo gennaio scorso la struttura è senza commissario straordinario. Adesso cercheremo, con il crono programma stabilito, di fare tutto nel miglior modo possibile “.

Per il completamento della Lioni Grotta occorrono altri 70 milioni di euro é la Regione provvederà a dare le spettanze dovute alle imprese che, da otto mesi, sono ferme. Con i sindacati, Cascone e la presidente del consiglio regionale, Rosetta D’Amelio, stabiliranno tempi e modi.

È un lavoro contro il tempo, quello che si sta facendo dalle parti di Santa Lucia, se si pensa che la struttura è stata presa in carico soltanto pochi giorni fa, il 25 luglio scorso.

Il Mise ha, quindi, trasferito tutti i poteri, responsabilità e fonti di finanziamento. E dopo dodici anni commissariamento, con D’Ambrosio, dalla Regione tengono a sottolineare il vuoto he si è creato.Potranno tornare a lavorare i 400 operai che stanno realizzando quest’opera così importante. Perché la ripresa dei rapporti tra Regione e imprese costituisce, forse, un fattore determinante, come la negoziazione con il consorzio Infrasud.

Giancarlo Vitale