Fratelli d’italia. Giuseppe Coccorullo:”Il Senatore castiello (M5S) sollecita i lavori della strada Cilentina per l’arrivo di Conte, ma si dimentica del tribunale di Vallo della Lucania senza giudici”

Il Coordinatore di Zona – Cilento Nord di Fratelli d’Italia Giuseppe Coccorullo replica ai solleciti inviati dal Senatore grillino Franco Castiello affinché si riprendano in tempi veloci i lavori della strada Cilentana tra Capaccio e Prignano.

«Il Senatore del M5S Franco Castiello – ha dichiarato Coccorullo – sollecita l’Anas, inviando una lettera, in cui chiede l’inizio immediato dei lavori di messa in sicurezza della strada Cilentana nel tratto Capaccio-Prignano C.to, lavori che risulterebbero già appaltati. Fin qui compie un atto lodevole anche se ordinario visto il ruolo da lui ricoperto di Senatore proprio di questo collegio elettorale. Peccato però leggere le motivazioni del suo sollecito: “La prego di intervenire affinché i lavori ricomincino al più presto, considerata l’imminenza della visita del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel Cilento”.

Ora mi chiedo per mettere in sicurezza le nostre strade occorre la visita del Presidente del Consiglio? Se così fosse invito tutti i sindaci ad invitare una volata al mese il presidente del Consiglio così asfaltiamo tutte le strade e rendiamo un servizio utile a tutti i cittadini che le percorrono quotidianamente.

Consiglio al Senatore di scrivere una lettera al Presidente del Consiglio ed al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che fanno parte del suo partito, in merito alla ignobile situazione in cui versa il Tribunale di Vallo della Lucania. Lo scorso 18 ottobre, infatti, il Presidente del Tribunale ha congelato i ruoli dei processi civili per il trasferimento di quattro giudici civili dei cinque in organico al tribunale, questo in parole povere provoca lo stop delle udienze civili fin quando non saranno reperiti altri giudici, creando un disagio per i cittadini e gli avvocati, su questo chiederò al nostro deputato Edmondo Cirielli ed al nostro senatore Antonio Iannone di presentare un interrogazione parlamentare urgente».