Sabato 30 novembre, a Gesualdo per le celebrazioni in onore di Sant’Andrea, è iniziata la serie di eventi previsti in occasioni delle Festività Natalizie. C’è stata l’esposizione della reliquia del Santo, l’accensione  la benedizione dei tradizionali falò in piazza Umberto I e in piazza Neviera, non sono mancati i piatti tipici con l’accensione delle luminarie che faranno compagnia per tutto il periodo delle festività.

L’evento è stato organizzato dal Comune di Gesualdo in collaborazione con la Pro loco Civitatis Iesualdinae e l’Anpas.

La tradizione dell’accensione dei Falò nasce dalla devozione verso Sant’Andrea Apostolo, la cui festa cade alle soglie dell’inverno. Il Culto del Santo si radicò a Gesualdo sul finire del 500 per l’adorazione di una sacra reliquia (il Braccio di Sant’Andrea) donata da Eleonora Gesualdo, badessa del Monastero del Goleto, al fratello Principe Carlo. La preziosa reliquia è incastonata in una piccola scultura rivestita in argento ed è custodita e venerata nella Chiesa Madre di San Nicola.

E’ stata l’occasione per tanti amici di ritrovarsi intorno ai falò con un buon panino e salsiccia, spaghetti aglio olio, a chi piace con un piccante peperoncino, e un ottimo aglianico locale per trascorrere una serata tranquilla e gioiosa.