La società U.S. Avellino, per spiegare bene ai tifosi, e non solo, visto che il calciatore era diventato un importante obiettivo di mercato di diverse società anche di categoria superiore, ha fatto intervenire in sala stampa il dottore Esposito che diramato il seguente bollettino medico sulle condizioni fisiche di Charpentier dopo l’infortunio rimediato domenica contro la Sicula Leonzio:

“La risonanza magnetica di ieri ha evidenziato il distacco capsulo-meniscale del PAPI, una lesione del corno posteriore del menisco mediale, un trauma distrattivo di alto grado del legamento collaterale mediale di secondo-terzo grado, un abbondante versamento retroarticolare ed una lesione parziale del legamento crociato anteriore. Tra circa 10 giorni effettueremo un’altra risonanza, in base all’esito della stessa capiremo quanto tempo starà fermo Charpentier”.

“Se venisse conferma la lesione del crociato per due terzi ci sarebbe bisogno dell’intervento chirurgico e il calciatore dovrebbe star fermo circa 6 mesi.

Se invece la lesione fosse di un terzo credo che in 40 giorni potremmo rivederlo in campo, magari già nel match del 12 gennaio contro la Vibonese”.