Grottaminarda: candore o sfacciataggine?

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Certamente il modo in cui Giovanni Ianniciello, e di conseguenza la maggioranza di palazzo Portoghesi, affronta la questione”rifiuti”, per Grotta Bene Comune, “è a dir poco offensivo”. Così Rocco Lanza, il capo dell’opposizione. Che, attraverso il suo portavoce, si definisce “allibita per le superfetazioni di Ianniciello”, nell’ intervista rilasciata, al nostro giornale, sabato scorso. Lanza, intanto, si pone una serie di domande. Semplici ma che, sicuramente, hanno bisogno di un approfondimento. Ad esempio, Grotta Bene Comune si chiede” se lo stesso (Ianniciello, ndr) non fosse stato parte attiva delle amministrazioni degli ultimi anni e scopre, all’improvviso, che i cittadini trovano insufficiente e insoddisfacente il servizio di raccolta dei rifiuti, per il quale il relativo costo si rivela sproporzionato tanto da determinare situazioni di morosità “? La colpa dell’amministrazione attuale, e del precedente ex primo cittadino, per Lanza, è quella di aver concordato, con Irpiniambiente, quei costi e” perché la riscossione non è avvenuta con continuità “?. Chiama, inoltre, Cobino, il sindaco di questa legislatura, a rispondere ad altre domande.” Perché si è voluto affidare ad una società esterna il servizio di riscossione, con evidente aggravio di costi a carico dei cittadini”. A questo punto, continua Rocco Lanza, si sarebbe arrivate per un motivo. “La verità – infatti, dice-è che l’ultima campagna elettorale è stata svolta nel segno della classica pacca sulla spalla, sospendendo le attività di recupero. E, oggi, i nodi vengono al pettine, ai cittadini vengono richiesti pagamenti di somme esorbitanti aumentate dal costo dell’attività che sta svolgendo Gamma Trivuri”. E chiude:”Delle attività debitorie prescritte chi risponderà, Gamma, il sindaco di oggi, la giunta o Ianniciello. La cosa certa è che, la questione, sarà evidente all’attenzione della Corte dei Conti”.

Giancarlo Vitale