Al Fermi di Vallata visite mediche gratuite per gli alunni con i medici in pensione

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Il Liceo scientifico E. Fermi di Vallata ha partecipato oggi al progetto “La prevenzione”, in collaborazione con AMPOM e USR Avellino.

Stamattina, i medici dell’AMPOM hanno incontrato e visitato gli studenti dell’istituto Superiore Fermi di Vallata.

Per la prima volta, infatti, l’Istituto superire della Baronia è stato inserito in un protocollo con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino e l’ Associazione Medici Pensionati Ospedalieri Moscati.

Le prima tappa del progetto ha avuto luogo stamattina presso la sede di Vallata. Le aule si sono trasformate per l’occorrenza in piccoli ambulatori, in cui gli studenti delle sedi di Sturno e Bisaccia hanno incontrato esperti in Neurologia, Andrologia, Urologia e Ortopedia per delle visite completamente gratuite.

Ci spiega il dottore Carmine Pacifico, presidente dell’Associazione:

«È il terzo anno che facciamo uno screening nelle scuole superiori dell’Irpinia. Purtroppo da qualche anno non c’è più il medico scolastico e neanche l’obbligo delle visite militari.

Questo significa che aumenta il rischio di non cogliere per tempo alcune disfunzioni.

La prevenzione cerca di cogliere patologie in evoluzione, come quelle ortopediche, con screening sulla colonna vertebrale, o patologie urogenitali, fimosi, varicocele, cardiopatie di cui non sempre i ragazzi sono consapevoli.

Oggi con me sono l’ortopedico Michele De Simone, il pneumologo Antonio Areopagita, il dermatologo Giovanni Di Sarno. Nel prossimo appuntamento avremo anche i cardiologi. I medici scriveranno un referto che verrà poi consegnato in busta chiusa alla Preside, la quale poi provvederà a consegnarlo ai genitori».

«Questa iniziativa – ci spiega la Dirigente Scolastica del Fermi Silvana Rita Solimineè veramente lodevole, per la prima volta questa scuola ha la possibilità, grazie ai medici del Moscati e al supporto dell’Ufficio scolastico provinciale, di lavorare concretamente sulla prevenzione delle patologie. Auspichiamo di poter stipulare un protocollo anche per gli anni successivi. Ci preme sostenere il principio del mens sana in corpore sano, avvicinare i ragazzi alla conoscenza e al rispetto del proprio corpo, perché il benessere è un concetto globale. Ci teniamo anche rafforzare il dialogo con le famiglie. Spesso si va dal medico sono quando c’è una patologia, invece è fondamentale lavorare sulla prevenzione».

Conclude Euplio Lo Russo, docente del Fermi: «Vogliamo ringraziare le società sportive del territorio che hanno supportato il progetto mettendo a disposizione i materiali necessari per attrezzare gli ambulatori. In particolare, l’US Anzano, l’AC Vallesaccarda e l’US Scampitella».

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